Enel, sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa di tre anni con Inail per promuovere salute e sicurezza sul lavoro nel settore energetico
Oggi a Roma Enel, Inail e le Segreterie nazionali dei sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil hanno sottoscritto un protocollo d’intesa di durata triennale per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro nel settore energetico. L’intesa consolida e rinnova la positiva collaborazione avviata con il precedente protocollo firmato nel novembre 2022 e si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. L’obiettivo è quello di rafforzare le azioni congiunte per gestire la trasformazione del mondo del lavoro determinata dalle transizioni digitale, ambientale e demografica e affrontare la complessità degli investimenti infrastrutturali, industriali ed energetici programmati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e nel Piano nazionale complementare (Pnc), assicurando elevati standard di protezione a tutti i lavoratori coinvolti nelle attività finanziate.
Il nuovo protocollo d’intesa sottoscritto dal Gruppo guidato da Flavio Cattaneo con Inail e i sindacati punta ad ampliare e approfondire gli ambiti di intervento già avviati, con particolare attenzione alla ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche e modelli innovativi per garantire la sicurezza dei lavoratori, oltre che alla diffusione e condivisione di una cultura della sicurezza partecipata. I risultati delle iniziative previste saranno considerati anche nell’ottica della replicabilità degli interventi e del numero dei destinatari raggiunti, direttamente o indirettamente, nella filiera dell’energia.
A margine della firma del protocollo, sono stati presentati i risultati conseguiti nell’ambito dell’accordo del 2022, che ha generato progetti concreti su diversi fronti della salute e sicurezza. Ampio spazio ha avuto il tema dell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza. Nell’ambito del precedente accordo, sono stati testati con esito positivo dispositivi di protezione individuale di nuova generazione, caschi dotati di sensori di campo elettrico basati su principi di Industria 5.0 e Intelligenza Artificiale, per ridurre il rischio di elettrocuzione in prossimità di linee aeree in tensione ed è stata validata una procedura per l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto nelle ispezioni visive di apparecchiature a pressione.
Completano il quadro iniziative scalate a livello di sistema: le campagne di comunicazione del rischio e per la promozione della cultura della salute e sicurezza, che si sono tradotte nella pubblicazione di due opuscoli informativi sul rischio elettrico nel settore agricolo e nel settore delle costruzioni, rivolti a lavoratori di comparti che possono trovarsi a operare in prossimità di infrastrutture elettriche, e la sperimentazione di strumenti integrativi per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato nel mutato contesto lavorativo/sociale post pandemico.

