Ricavi a 3,8 miliardi, investimenti in crescita a 2,7 miliardi
FiberCop chiude il 2025, primo anno completo di operatività come società indipendente dopo la separazione avvenuta nel luglio 2024, con risultati solidi e in linea, se non superiori, alle attese. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i conti che evidenziano ricavi pari a 3,8 miliardi di euro, un EBITDA di 2,0 miliardi e un EBITDA after leasing (EBITDAaL) organico di 1,745 miliardi. Nonostante la non piena comparabilità con il 2024, il confronto tra i secondi semestri mostra una performance stabile al termine della fase di transizione, con EBITDAaL organico in crescita a 920 milioni rispetto ai 917 milioni dell’anno precedente. Nel corso del 2025 la società ha inoltre registrato un miglioramento progressivo trimestre dopo trimestre, con ricavi in aumento di circa il 5% tra il primo e il quarto trimestre e un incremento dell’EBITDAaL del 17% nello stesso periodo.
I risultati dell’esercizio risultano in linea o superiori rispetto al budget e al piano industriale, con un EBITDAaL organico superiore di 6 milioni rispetto alle previsioni, significativi risparmi sugli investimenti e un indebitamento finanziario netto inferiore alle attese, pari a 10,9 miliardi di euro. Guardando al futuro, FiberCop prevede per il 2026 una crescita dell’EBITDAaL organico vicina al 10% su base pienamente comparabile, segno di una fase ormai consolidata dopo la riorganizzazione societaria.
“Il 2025 segna il primo anno di piena operatività di FiberCop come società indipendente“, ha commentato il presidente e amministratore delegato Massimo Sarmi. “Abbiamo superato gli obiettivi di rollout della fibra e registrato una crescita continua nel corso dell’anno. Ora ci attendiamo risultati ancora più solidi“. Nel 2025 gli investimenti complessivi hanno raggiunto i 2,7 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,4 miliardi dell’anno precedente, a sostegno dell’accelerazione del rollout della rete FTTH. La società ha coperto 2,1 milioni di nuove unità immobiliari, portando il totale a 14,3 milioni in tutta Italia, superando gli obiettivi fissati dal management.
Questo risultato rappresenta il 71% del totale delle unità immobiliari che FiberCop prevede di coprire entro il 2027, rispetto al 60% raggiunto a fine 2024. Nel corso dell’anno è stata inoltre completata in anticipo la costruzione della dorsale backbone proprietaria, con ulteriori efficienze sui costi di rollout. L’impegno sugli investimenti conferma l’obiettivo strategico di estendere la copertura FTTH su scala nazionale e di raggiungere i target del PNRR entro giugno 2026.
FiberCop si conferma leader nel mercato italiano dell’accesso fisso a banda larga, con 13,7 milioni di linee attive su un totale di circa 20,5 milioni, pari a una quota di mercato del 68%. Nonostante la crescente diffusione della fibra FTTH, il mercato italiano resta ancora fortemente basato sulla tecnologia FTTC, che continua a garantire flussi di cassa stabili e resilienti. Parallelamente, la società rafforza la propria posizione anche nella fibra fino a casa, acquisendo circa il 60% dei nuovi collegamenti netti FTTH nei primi nove mesi del 2025 e portando la quota di mercato al 43%.
Sul fronte dei costi, FiberCop ha individuato oltre 115 milioni di euro di efficienze strutturali, di cui 85 milioni già riflessi nei risultati 2025. Il piano industriale prevede una riduzione dei costi operativi superiore a 600 milioni nel periodo 2025-2029. La società può contare su una solida posizione di liquidità, con 2,6 miliardi di euro di cassa e un margine complessivo di 4,7 miliardi, inclusi linee di credito disponibili. La struttura del debito risulta ben bilanciata, con l’88% a tasso fisso e una durata media di circa cinque anni.
FiberCop prosegue anche sul fronte dell’innovazione, esplorando nuove piattaforme infrastrutturali come l’Edge Cloud, grazie a partnership strategiche come quella recentemente annunciata con Microsoft. Sul piano della sostenibilità, il 2025 segna progressi rilevanti: riduzione del 36% delle emissioni dirette e indirette e del 65% delle emissioni legate alla catena del valore rispetto al 2023. Migliorano anche gli indicatori sociali, con una diminuzione degli infortuni e il rafforzamento delle politiche di inclusione e governance.
Nel 2026 la società ha registrato ulteriori sviluppi significativi. L’Autorità Antitrust ha chiuso senza rilievi l’istruttoria sul rapporto commerciale con TIM, confermando i principali termini dell’accordo. FiberCop ha inoltre rimborsato anticipatamente parte del debito e avviato un’operazione di estensione delle linee bancarie, ottenendo un ampio consenso dagli istituti finanziatori. Infine, l’AgCom ha formalmente riconosciuto FiberCop come operatore wholesale-only, rafforzando il quadro regolatorio e la trasparenza nei rapporti con il mercato. Con una rete in rapida espansione, conti solidi e una strategia orientata alla crescita e all’efficienza, FiberCop si prepara così a consolidare il proprio ruolo centrale nello sviluppo delle infrastrutture digitali del Paese.

