Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, innovazione e AI al centro del Digital Specialist Meeting 2026
L’innovazione tecnologica, l’evoluzione del modello di servizio e lo sviluppo di nuove competenze a supporto della consulenza finanziaria hanno rappresentato i temi centrali del Digital Specialist Meeting 2026, l’appuntamento annuale promosso da Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking e dedicato alle figure che accompagnano le reti nell’adozione delle soluzioni digitali. L’evento si è tenuto presso l’IBM Innovation Studio di Milano.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata la crescita costante del network dei Digital Specialist di Fideuram, IW Private Investments e Sanpaolo Invest, insieme agli Sponsor Multicanalità di Intesa Sanpaolo Private Banking. Dal 2020 a oggi il numero di questi professionisti è passato da 170 a 270 unità. Parallelamente, è stato evidenziato il significativo incremento dell’Indice Digital di Rete, salito dal 55% registrato nel 2020 al 99% del 2026, segnale del consolidamento nell’utilizzo degli strumenti digitali all’interno delle reti.
La giornata ha offerto un’importante occasione di confronto e aggiornamento, valorizzando il ruolo dei Digital Specialist come elemento chiave del modello multicanale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Grazie alla loro attività, viene favorita la diffusione delle soluzioni digitali, viene garantito il supporto ai consulenti finanziari sul territorio e viene migliorata l’esperienza complessiva sia dei professionisti sia della clientela.
Fabio Cubelli, Condirettore Generale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, ha dichiarato: “Il progetto Digital Specialist rappresenta un’esperienza di successo, sostenuta dai risultati raggiunti in questi anni e dal contributo fondamentale che queste figure offrono al miglioramento della qualità del lavoro delle nostre reti. I Digital Specialist sono chiamati a svolgere tre funzioni centrali: accompagnare il cambiamento, agire come laboratorio di idee e opportunità e presidiare sul territorio la formazione e l’informazione necessarie per favorire un utilizzo efficace degli strumenti digitali. È in questo modo che l’innovazione diventa concreta, utile e pienamente coerente con la qualità del nostro modello di consulenza”.
Nel suo intervento, Stefano Gallizioli, Responsabile Coordinamento Reti Consulenti Finanziari di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, ha evidenziato come il contributo dei Digital Specialist superi il semplice supporto operativo alle reti, traducendosi nella capacità di promuovere una diffusa cultura dell’innovazione e del digitale. Secondo Gallizioli, il progetto è diventato uno strumento determinante per accompagnare il cambiamento culturale dell’organizzazione e favorire l’integrazione delle nuove tecnologie nelle attività quotidiane dei consulenti. L’attenzione si è poi spostata sull’evoluzione del modello operativo e degli strumenti messi a disposizione delle reti attraverso gli interventi di Raffaele Levi, Responsabile Modello di Business, e Rossana Vecchio, Responsabile Assistenza Strumenti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.
Levi ha approfondito il tema della longevity e della pianificazione della fase successiva alla vita lavorativa, illustrando anche una piattaforma di consulenza sviluppata per supportare i progetti di vita e le future decisioni di investimento. Vecchio ha invece ripercorso il processo di trasformazione degli strumenti digitali, sottolineando come il valore della tecnologia emerga pienamente quando viene resa realmente efficace grazie al contributo delle persone. Nel corso dell’evento si è svolta inoltre la premiazione dei dieci migliori Digital Specialist, curata da Barbara Calza, Responsabile Sviluppo e Formazione Reti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Il riconoscimento ha premiato le competenze professionali, il supporto fornito alle reti e l’impegno nella diffusione della cultura digitale.
La mattinata è proseguita con una tavola rotonda moderata da Maria Chiara Mauri, Responsabile Multimanager – Investment Center di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, che ha visto la partecipazione di tre importanti società di gestione del risparmio. Il confronto si è concentrato sul ruolo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nei processi di trasformazione dell’industria finanziaria e della consulenza. A offrire uno sguardo esterno sui cambiamenti in atto è stato Riccardo Pozzoli, imprenditore digitale, che ha condiviso una riflessione sull’evoluzione dei linguaggi, dei comportamenti e delle modalità relazionali all’interno dell’ecosistema digitale.
Le conclusioni sono state affidate ad Andrea Ghidoni, Responsabile Rete e Coordinamento Commerciale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, che ha ribadito la centralità strategica dei Digital Specialist nel percorso di trasformazione delle reti. In uno scenario in cui la consulenza finanziaria sta vivendo una fase di profondo cambiamento, innovazione digitale e intelligenza artificiale si confermano fattori determinanti per il futuro del settore. In questo contesto, il ruolo dei Digital Specialist risulta essenziale per supportare i professionisti sul territorio, favorire una maggiore apertura all’innovazione e trasformare il cambiamento tecnologico in un concreto motore di crescita, qualità del servizio e successo per la banca e per l’intero comparto della consulenza.

