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Fidia Farmaceutici accelera su Amazon: sell-out +102% e ordini +176%

Fidia Farmaceutici accelera su Amazon: sell-out +102% e ordini +176%

Fidia registra su Amazon sell-out +102%, ordini +176% e unità spedite +184% nei primi quattro mesi del 2026.

Fidia Farmaceutici ha più che raddoppiato il sell-out su Amazon nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita del 102% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso arco di tempo gli ordini sono aumentati del 176% e le unità spedite del 184%, mentre il ROAS complessivo delle campagne pubblicitarie ha raggiunto quota 9,2. I dati arrivano dal progetto di gestione dell’account Amazon Vendor affidato a Turnover e mostrano come il marketplace stia assumendo un peso crescente anche per aziende attive in settori regolamentati come farmaceutica, integratori e dispositivi medici. Il risultato più rilevante non è soltanto l’aumento delle vendite, ma il passaggio verso una gestione più strutturata del canale digitale. Fidia è intervenuta su catalogo, schede prodotto, contenuti, advertising e gestione operativa, con l’obiettivo di migliorare contemporaneamente visibilità, efficienza della spesa pubblicitaria e marginalità.

Più ordini e maggiore efficienza pubblicitaria

Tra gennaio e aprile 2026 l’account principale di Fidia ha registrato una crescita a tre cifre su tutti i principali indicatori commerciali. Il ROAS di 9,2 significa che ogni euro investito in advertising ha generato 9,2 euro di ritorno pubblicitario. È un indicatore di efficienza importante, ma non equivale alla marginalità netta del canale, che dipende anche da costi logistici, commissioni, promozioni, condizioni commerciali e struttura dei margini. La crescita ha interessato in particolare le categorie wound care, joint care ed eye care, che hanno contribuito maggiormente all’aumento dei volumi. Il lavoro ha riguardato anche la struttura del catalogo. Sono state riviste le schede prodotto, aggiornati i contenuti visivi e ampliate alcune referenze, mentre le campagne pubblicitarie sono state organizzate in modo più preciso per categoria e per termini di ricerca. La logica è quella ormai tipica dei marketplace: il posizionamento di un prodotto dipende non soltanto dalla domanda, ma dalla qualità dei contenuti, dalla disponibilità, dalla gestione delle keyword e dalla disciplina nella spesa pubblicitaria.

Amazon pesa sempre di più anche nel pharma

Per Fidia, specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti basati sull’acido ialuronico e sui suoi derivati, Amazon rappresenta un canale sempre più rilevante per raggiungere il consumatore finale. L’azienda ha indicato tre priorità: aumentare il fatturato, razionalizzare il catalogo e rendere più efficienti le campagne advertising. A questi obiettivi si aggiunge il miglioramento del posizionamento dei prodotti all’interno del marketplace. La crescita del canale digitale presenta però caratteristiche diverse rispetto ad altri settori. Farmaci, dispositivi medici e integratori operano in un quadro regolatorio più rigido, che condiziona claim, contenuti e modalità di comunicazione. Questo rende più complesso il lavoro sulle schede prodotto e limita l’uso di messaggi commerciali aggressivi. Proprio per questo, l’aumento dei volumi registrato nei primi quattro mesi del 2026 va letto come un risultato commerciale concreto, ma non ancora come una tendenza consolidata per l’intero esercizio. Il confronto è limitato al periodo gennaio-aprile e non permette di stimare automaticamente l’andamento dei mesi successivi.

La sfida ora è mantenere crescita e margini

Il tema centrale diventa quindi la sostenibilità della crescita.Nei marketplace, aumentare rapidamente gli ordini può essere relativamente semplice se si alzano i budget pubblicitari o si interviene sui prezzi. Più difficile è mantenere nel tempo l’equilibrio tra volumi, costo di acquisizione e marginalità. Per Fidia, il dato del ROAS indica che la spesa pubblicitaria è stata efficiente nel periodo considerato. La vera verifica arriverà nei prossimi mesi, quando sarà possibile capire se il ritmo di crescita potrà essere mantenuto senza compromettere i margini. La collaborazione con Turnover ha avuto un ruolo operativo nella gestione integrata dell’account, ma il dato economicamente più interessante resta l’aumento del peso di Amazon nella strategia commerciale di Fidia. Il caso mostra una tendenza più ampia: anche aziende legate a comparti tradizionalmente presidiati da farmacie, distribuzione specializzata e reti professionali stanno investendo di più nei marketplace. In questo scenario, la competizione si sposta sempre più su visibilità digitale, qualità del catalogo, gestione dei dati e capacità di convertire traffico in vendite. Per Fidia, il primo quadrimestre 2026 ha prodotto risultati molto superiori all’anno precedente. La sfida sarà trasformare questa accelerazione in una crescita stabile e profittevole nel medio periodo.