Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Fondazione Amplifon presenta il bilancio sociale 2025: investiti oltre 4 milioni di euro

Fondazione Amplifon presenta il bilancio sociale 2025: investiti oltre 4 milioni di euro

Ferradini (Fondazione Amplifon): “Il fil rouge della nostra azione è la tensione costante a generare connessione sociale, strumento efficacissimo per contrastare il disagio, costruire relazioni e restituire le persone al proprio contesto sociale”

Fondazione Amplifon presenta il bilancio sociale 2025: investiti oltre 4 milioni di euro

Fondazione Amplifon presenta il bilancio sociale 2025: oltre 4 milioni di euro investiti in undici progetti di inclusione sociale

Fondazione Amplifon, ente del terzo settore collegato all’omonimo gruppo leader mondiale nei servizi e nelle soluzioni per la cura dell’udito, ha presentato il Bilancio Sociale 2025, documento che illustra l’evoluzione dell’impatto sociale generato nell’ultimo anno in Italia, Australia, Belgio, Francia, Portogallo, Spagna e Svizzera.

Nel corso del 2025 la Fondazione ha destinato oltre 4 milioni di euro a 11 progetti di inclusione sociale, raggiungendo più di 30.000 beneficiari diretti e collaborando con una rete di 30 partner. Le attività continuano a concentrarsi in particolare sulle persone anziane, con un’attenzione specifica a chi vive nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) o si trova in condizioni di solitudine e fragilità nelle aree periferiche delle città.

Sono trascorsi sei anni dall’avvio delle attività della Fondazione e da allora il nostro obiettivo resta quello di costruire comunità inclusive e restituire dignità alle persone più fragili. Abbiamo compreso che per generare cambiamento non basta realizzare progetti, ma occorre attivare leve di trasformazione sociale, stimolare alleanze, creare momenti in cui le persone possano ritrovarsi e sentirsi parte attiva di una comunità. E quest’anno il Bilancio Sociale non solo racconta di 11 progetti realizzati che hanno raggiunto oltre 30.000 persone, in Italia e a livello internazionale, ma anche del valore delle relazioni che abbiamo costruito e che ci accompagnano in questo viaggio” commenta Susan Carol Holland, Presidente di Fondazione Amplifon.

Tra le iniziative più consolidate figura “Ciao!”, il progetto di intrattenimento digitale nato durante la pandemia per contrastare l’isolamento degli anziani nelle strutture residenziali. Attraverso strumenti di videocomunicazione ad alta qualità e un programma quotidiano di attività culturali, artistiche e ricreative, il progetto promuove socialità, partecipazione e benessere. Nel 2025 “Ciao!” ha coinvolto 280 strutture in Italia e ha continuato il proprio percorso di espansione internazionale con l’ingresso della Spagna, aggiungendosi ai Paesi già attivi come Australia, Belgio, Francia, Portogallo e Svizzera. Complessivamente, oggi il progetto è presente in oltre 30 strutture fuori dal territorio italiano.

Accanto alle iniziative di inclusione, la Fondazione ha proseguito il proprio lavoro sul tema della Gentilezza, interpretata come competenza relazionale e sociale. Nel 2025 si sono svolte la seconda edizione del Festival della Gentilezza, realizzata in collaborazione con il settimanale Sette e il Corriere della Sera, e la nuova stagione del podcast “Sulla Gentilezza”, prodotto insieme a Chora Media. Questo filone ha incluso anche attività formative che hanno coinvolto oltre 120 studenti, tra cui seminari universitari e percorsi PCTO per studenti delle scuole superiori di Milano, impegnati in esperienze intergenerazionali con gli anziani delle RSA coinvolte nel progetto “Ciao!”.

Il fil rouge della nostra azione è la tensione costante a generare connessione sociale, strumento efficacissimo per contrastare il disagio, costruire relazioni e restituire le persone al proprio contesto sociale. In questo paesaggio di relazioni, i volontari di Amplifon si confermano la nostra comunità più significativa e la risorsa più preziosa. Insieme a loro portiamo allegria, intrattenimento e gioia agli anziani, che a loro volta rivelano un mondo profondamente generativo. Ascoltandoli, essi rivelano un’energia che resiste alla fragilità e che continua a cercare spazio, relazioni, vita”, afferma Maria Cristina Ferradini, Consigliera Delegata di Fondazione Amplifon.

Nel corso dell’anno la Fondazione ha inoltre organizzato 50 appuntamenti di volontariato, con circa 900 presenze complessive tra i volontari in Italia e a livello internazionale, coinvolgendo il 40% dei dipendenti delle sedi milanesi, una quota quasi doppia rispetto alla media del settore. Costituita all’inizio del 2020 in occasione del 70° anniversario del gruppo Amplifon, Fondazione Amplifon ha come missione centrale il sostegno alle situazioni di fragilità, traducendo il proprio operato in interventi a favore di persone a rischio o in condizioni di marginalizzazione, con particolare attenzione alla popolazione anziana.