Fondazione Snam firma l’accordo con Regione Lombardia per formazione e lavoro dedicati ai giovani fragili
Regione Lombardia e Fondazione Snam rafforzano la collaborazione sul fronte dell’inclusione sociale e lavorativa con un nuovo accordo dedicato alle persone in condizioni di fragilità, in particolare ai giovani che hanno affrontato percorsi di dipendenza. L’intesa, approvata ufficialmente e valida fino al 31 dicembre 2027, punta a sviluppare percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo attraverso il progetto “Verde Inclusivo”, promosso da Fondazione Snam e già diffuso a livello nazionale.
Le prime iniziative partiranno nella Città metropolitana di Milano, con la possibilità di estendere successivamente il progetto ad altri territori lombardi. Al centro dell’accordo ci sono attività di formazione e avviamento al lavoro nel settore della manutenzione del verde, considerate uno strumento concreto per favorire autonomia, reinserimento sociale e crescita personale. Il progetto si basa su una collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese e realtà del Terzo Settore, coinvolgendo una rete di partner qualificati tra cui Fondazione Exodus, Dianova e Consorzio Mestieri Lombardia, impegnati rispettivamente nel recupero delle dipendenze e nella promozione di tirocini formativi.
Fondazione Snam avrà un ruolo operativo nella gestione delle iniziative, favorendo il coinvolgimento della propria filiera e garantendo ai partecipanti un accompagnamento multidisciplinare durante tutte le fasi del percorso. Regione Lombardia integrerà invece il progetto all’interno delle proprie politiche sociali e del lavoro, sostenendo le attività e monitorandone l’evoluzione. “Questo accordo rappresenta un passo concreto verso un modello di inclusione che mette al centro la persona e il suo percorso di crescita”, ha dichiarato Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità. “Crediamo che il lavoro sia uno degli strumenti più potenti per restituire autonomia, dignità e prospettiva a chi ha vissuto situazioni di fragilità”.
Secondo l’assessore, l’obiettivo è creare opportunità reali attraverso il coinvolgimento del mondo delle imprese e il rafforzamento della collaborazione con il Terzo Settore, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze sociali e a favorire maggiore coesione nei territori. Sulla stessa linea il presidente di Fondazione Snam Alessandro Zehentner, che ha definito l’accordo “un passo importante nel consolidamento di un modello di collaborazione volto a promuovere l’inclusione sociale delle persone più fragili attraverso l’accesso al lavoro”.
“Il valore dell’iniziativa risiede nella capacità di mettere insieme istituzioni, enti, imprese e realtà del Terzo Settore”, ha spiegato Zehentner, sottolineando come il progetto voglia accompagnare i beneficiari lungo tutto il percorso, dalla formazione professionale fino all’inserimento lavorativo. L’accordo prevede inoltre momenti periodici di monitoraggio e confronto per valutare l’efficacia delle iniziative e favorire la diffusione delle buone pratiche sul territorio regionale. Con il progetto “Verde Inclusivo”, Regione Lombardia e Fondazione Snam puntano così a costruire un modello di inclusione sociale fondato sul lavoro, sulla formazione e sulla collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di riscatto alle persone più vulnerabili.

