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Generali prima in Italia nella classifica Top Employer 2026
Fancel (Generali Italia): "Il riconoscimento di Top Employer conferma la nostra solidità della visione orientata alla crescita sostenibile e alla creazione di valore per il Paese"

Generali al vertice della classifica Top Employer Italia 2026 per il secondo anno consecutivo
Generali al primo posto in Italia nella classifica Top Employer 2026: la Compagnia conferma la propria leadership per il secondo anno consecutivo tra oltre 144 aziende. Il Top Employers Institute, l’ente certificatore globale nel campo delle strategie HR, ha conferito questo importante riconoscimento alla Compagnia per l’eccellenza delle politiche di gestione delle risorse umane, per l’attenzione al benessere delle persone e per la qualità dell’ambiente di lavoro.
Generali Italia ha conseguito la certificazione per l’ottavo anno consecutivo, distinguendosi per il modello di lavoro ibrido all’avanguardia, l’ascolto e il coinvolgimento costante delle persone, la promozione di una cultura equa ed inclusiva, gli investimenti nei programmi di sviluppo e il continuo aggiornamento delle competenze tecniche e digitali, le politiche di well-being e welfare aziendale.
Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia, ha dichiarato: "Il riconoscimento di Top Employer conferma la solidità della visione di Generali, orientata alla crescita sostenibile e alla creazione di valore per il Paese. Investiamo in competenze, innovazione e inclusione per garantire le migliori risposte ed essere partner di vita di famiglie, imprese e comunità. Questo risultato è un ulteriore passo in avanti nel nostro impegno quotidiano per essere un datore di lavoro responsabile. Continueremo a valorizzare le persone e i talenti attraverso un modello di lavoro all’avanguardia che unisce flessibilità e fiducia. Siamo convinti che un approccio che accompagna la modernizzazione del settore possa contribuire a rafforzare la competitività del sistema Italia”.
Tra i precursori del lavoro ibrido, Generali ha promosso in Italia il R.E.D. Working: modello di lavoro flessibile fondato su fiducia, work-life balance e senso di appartenenza. Questa modalità si basa su un ecosistema di iniziative che vanno dall’inclusione al benessere, alla connessione tra le persone, fino alla grande attenzione sui temi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Come promotore e fornitore di welfare, l’azienda - anche grazie e attraverso il sistema di contrattazione collettiva aziendale, che contribuisce a garantire soluzioni concrete e di valore - mette a disposizione dei propri dipendenti un’ampia gamma di servizi a supporto delle persone, oltre a un welfare innovativo per rispondere alle esigenze che si presentano nelle diverse fasi della vita. Ad oggi sono disponibili oltre 350 proposte e più di 1.000 convenzioni per prodotti e servizi acquistabili online e utilizzabili in oltre 10.000 strutture su tutto il territorio.
Nel percorso di trasformazione digitale che Generali sta portando avanti la formazione riveste un ruolo centrale: attraverso programmi di upskilling e reskilling, che solo nel 2025 hanno coinvolto oltre 6000 persone; con il continuo aggiornamento sulle competenze tecniche e con specifiche iniziative volte a garantire prestazioni eccellenti alle reti distributive. La continua attenzione alle nuove competenze digitali si sviluppa promuovendo programmi mirati ad attrarre talenti, anche con l’obiettivo di assicurare equilibrio di genere nelle discipline STEM, come ad esempio il progetto Generali4Girls in STEM.
La Compagnia investe da oltre 10 anni in una strategia di diversità e inclusione strutturata, che mira a valorizzare l’unicità di ogni persona. Tra i principali risultati che testimoniano l’impegno sulle diverse dimensioni dell’inclusione, si distinguono la Certificazione di Parità di Genere, rilasciata da RINA nel 2023 come prima azienda nel settore assicurativo in Italia e confermata per gli anni 2024 e 2025, e l’adozione del “Protocollo Tolleranza Zero” contro ogni forma di violenza sul luogo di lavoro, sottoscritto nel 2024.
Generali ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno attraverso l’inserimento nell’ultimo contratto integrativo aziendale 2025 di una sezione specificamente dedicata ai Diritti Sociali e alla Trasformazione Digitale, volta a promuovere pari opportunità, diversità, inclusione e partecipazione con iniziative concrete a sostegno delle fragilità, della multiculturalità e della conciliazione vita-lavoro. L’azienda sostiene le comunità in cui opera con collaborazioni con associazioni come Fondazione Libellula e Pari. In partnership con DonneXStrada, oltre 70 agenzie delle reti Generali e Cattolica sono diventate Punti Viola, ovvero spazi di ascolto e supporto per chi subisce violenza di genere.
Generali è stata riconosciuta come Top Employer Europe 2026. La certificazione è stata attribuita a 14 Compagnie del Gruppo in 10 Paesi: Italia, Francia, Spagna, Serbia, Ungheria, Germania, Lussemburgo, Brasile, Cile e Portogallo.
