Gruppo Unipol, aperto oggi il primo Forum di The Urban Mobility Council sulle nuove frontiere della mobilità sostenibile
Oggi, lunedì 27 giugno, si è svolto il primo Forum di The Urban Mobility Council, promosso dal Gruppo Unipol con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e della Commissione Europea con Rappresentanza in Italia. L’evento ha visto la presenza, fra gli altri, di Carlo Cimbri, Presidente Unipol, Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, Aldo Isi, Amministratore Delegato ANAS, Matteo Laterza, Amministratore Delegato UnipolSai, Matteo Mammì, CEO Helbiz, Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano e Sergio Savaresi, Professore di automazione nei veicoli del Politecnico di Milano.
Il Think Tank della mobilità, tenutosi presso la Fondazione Feltrinelli di Milano, nasce con l’obiettivo di unire le forze per discutere e fare sintesi tra stakeholders istituzionali, manager, accademici e ospiti internazionali impegnati ogni giorno per costruire la mobilità sostenibile del futuro. Temi centrali, dunque, i percorsi delle nuove mobilità verso la ricerca di una sostenibilità economica, sociale e ambientale resa possibile grazie alla transizione digitale: connected mobilty, green mobility, autonomous mobility e integrated mobility sono stati i focus dei quattro panel proposti, ciascuno introdotto da un’analisi di scenario a cura del Politecnico di Milano. Obiettivi condivisi con il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile a cui partecipano 25 università e relativi centri di ricerca e 24 grandi imprese, tra cui UnipolSai.
Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, ha commentato durante l’incontro: “Grazie al fatto che il Centro abbia trovato il suo headquarter qui a Milano, oggi la Lombardia e Milano si candidano a disegnare la mobilità del futuro, insieme naturalmente ai poli universitari e ai grandi attori che si occupano di mobilità nel nostro Paese”.
L’evento è stato sede di presentazione di uno studio condotto dal Politecnico di Milano basato sulle analisi dei movimenti delle auto degli italiani, registrati attraverso box telematiche (su un campione rappresentativo pari al 10% dei veicoli circolanti). L’obiettivo della ricerca dell’Università milanese è quello di utilizzare gli attuali dati di mobilità dei veicoli circolanti in Italia per predire, progettare ed ottimizzare i modelli di mobilità futuri, lungo le principali direttrici della mobilità elettrica.
Nel prossimo ventennio, in una città di medie dimensioni, un’auto di proprietà condivisa ne sostituirà 10 di proprietà privata, con un utilizzo prettamente urbano. Siamo, infatti, alle porte di una rivoluzione: quella che segna il passaggio da una mobilità basata su veicoli grandi, che si muovono con combustibili fossili, di proprietà e guidati da persone, a una mobilità caratterizzata da veicoli leggeri, elettrici, condivisi e guidati da algoritmi. In particolare, la ricerca si è orientata su due filoni: verso il Mobility-As-A-Service (attraverso la tecnologia dell’auto autonoma) e verso l’elettrificazione.
A parlarne è stato Sergio Savaresi, Professore di automazione nei veicoli al Politecnico di Milano: “Il big-bang di questa rivoluzione sarà l’automazione del guidatore che spingerà verso la mobilità a servizio che a sua volta genererà il flusso di completamento dell’elettrificazione. Dobbiamo individuare le direttrici di sviluppo più rapide ed economiche per facilitare questa transizione, sia con veicoli tradizionali che con veicoli a guida autonoma”.
L’intervista di affaritaliani.it a Matteo Laterza, Amministratore Delegato UnipolSai
Ai microfoni di affaritaliani.it, l’Amministratore Delegato di UnipolSai Matteo Laterza ha dichiarato: “Unipol investe nella mobilità già da diverso tempo: 15 anni fa abbiamo iniziato a investire nella telematica applicata alle autovetture e abbiamo imparato a conoscere quelli che sono i comportamenti dei nostri consumatori. Abbiamo capito che c’è un bisogno sempre più evoluto di mobilità e rispetto a questo vogliamo dare delle risposte concrete. Lo facciamo tenendo presente l’intero ciclo di vita della mobilità, che parte dall’esigenza di disporre di un mezzo, non di esserne proprietari: da qui il lancio del noleggio a lungo termine con UnipolRental, la fornitura di servizi di manutenzione con il nostro network di UnipolService, per arrivare poi anche alla piattaforma digitale per la cessione dell’auto, nel caso si riscontrasse questa esigenza. Facciamo tutto questo con l’obiettivo di trasformare il nostro business assicurativo da transazionale e dunque basato sulla vendita di una polizza, a un processo più interattivo e vivo con il cliente”.
L’intervista di affaritaliani.it a Giacomo Lovati, Chief Beyond Insurance Unipol
A margine dell’evento, Giacomo Lovati, Chief Beyond Insurance Gruppo Unipol ha commentato: “Unipol lavora da anni per costruire un posizionamento nella mobilità ed è stato precursore coniando il concetto di ‘scatola nera’ delle polizze. I dati raccolti ci hanno consentito di comprendere meglio come si spostano gli italiani, informazioni fondamentali per meglio capire la mobilità ma soprattutto per fare nostro il concetto di mobilità integrata, cioè la coesistenza di più mezzi che poi sono quelli che messi insieme fanno sì che un italiano possa spostarsi da un punto a un altro. Per quanto riguarda il nostro Paese, ci sarà ancora per qualche anno l’utilizzo in esclusiva della classica autovettura, soprattutto in alcune aree geografiche. Non stiamo parlando però di ‘possesso’ ma di ‘utilizzo’, perché quello a cui assistiamo è un percorso indubbio verso l’utilizzo di mezzi, ad esempio per il noleggio a lungo termine o altre forme del genere”.

