Idrobase Group accelera sull’Africa: in Algeria avviato l’assemblaggio delle Dolly Pumps, ordini già per un milione di euro
Idrobase Group rafforza la propria strategia internazionale e punta con decisione sull’Africa. Il gruppo veneto specializzato nella componentistica e nella produzione di idropulitrici e impianti ad acqua in pressione ha annunciato l’avvio, dal prossimo novembre, dell’assemblaggio delle pompe ad alta pressione Dolly Pumps in Algeria, primo tassello di un più ampio piano industriale che guarda al continente africano come nuovo hub di sviluppo. L’annuncio è arrivato al termine di una lunga campagna fieristica internazionale che ha visto l’azienda padovana protagonista in Europa, Asia e Africa, con la partecipazione alle manifestazioni di Milano, Shanghai, Amsterdam, Monaco di Baviera e Algeri.
Proprio durante il Batimatec Expo di Algeri è stato presentato ufficialmente il marchio “Dolly Pumps Algeria by Idrobase”, nato dalla collaborazione con imprenditori locali e destinato a diventare il fulcro della presenza industriale del gruppo nel Nord Africa. Il progetto prevede inizialmente l’assemblaggio in Algeria delle nuove pompe Dolly Pumps, lanciate sul mercato all’inizio del 2026. I componenti arriveranno dagli stabilimenti del gruppo, mentre il montaggio verrà effettuato direttamente nel Paese africano. Le pompe saranno poi destinate non solo al mercato algerino ma anche ai Paesi dell’area sahariana.
I primi risultati commerciali sono già arrivati: l’iniziativa ha infatti generato nuove forniture per il mercato algerino pari a circa un milione di euro, in attesa dell’avvio delle vere e proprie linee di produzione su licenza previste per il 2027. “Burocrazie permettendo, con il 2027 partiremo con le produzioni africane su licenza”, spiega Bruno Ferrarese, contitolare di Idrobase Group. “Abbiamo scelto l’Algeria perché rappresenta un mercato competitivo e una porta d’accesso strategica all’intero continente africano”.
In uno scenario economico internazionale ancora complesso, Idrobase Group sceglie quindi di continuare a investire all’estero, accelerando la propria presenza internazionale mentre molte aziende rallentano i piani di espansione. “Nonostante la difficile congiuntura, stiamo investendo sui mercati del mondo mentre altri restano alla finestra aspettando la fine del temporale”, sottolinea Ferrarese. “La nostra presenza industriale in Algeria non nasce per delocalizzare, ma dalla necessità di essere più vicini ai mercati locali”. Una filosofia che il gruppo aveva già sperimentato con Idrobase Ningbo in Cina e che ora punta a replicare anche in Africa attraverso partnership con imprenditori del territorio.
Parallelamente all’espansione internazionale, prosegue anche il percorso di trasformazione industriale dell’headquarter di Borgoricco, in provincia di Padova. L’azienda sta infatti introducendo metodologie Lean e strumenti di intelligenza artificiale nella gestione della catena logistica, con l’obiettivo di rendere più efficienti i processi produttivi e migliorare il controllo dell’intero ciclo di vita dei prodotti. Da questo percorso sono nati i quattro nuovi modelli di pompe Idro, caratterizzati dal colore amaranto e progettati secondo un modello produttivo definito dall’azienda “unico nel settore del misting”. Il sistema consente infatti di gestire in maniera integrata riparazione, sostituzione e rinnovo delle pompe.
Per Idrobase, il progetto algerino rappresenta anche una concreta applicazione industriale dello spirito del Piano Mattei, il programma italiano che punta a rafforzare le relazioni economiche e produttive con il continente africano. L’obiettivo dell’azienda veneta è infatti esportare il proprio modello di business in altri Paesi africani attraverso collaborazioni dirette con imprenditori locali, costruendo una rete produttiva e commerciale sempre più vicina ai mercati emergenti. Una strategia che punta a trasformare Idrobase da realtà manifatturiera italiana a player internazionale capace di presidiare direttamente alcune delle aree considerate più promettenti per la crescita industriale dei prossimi anni.

