IEG, Vicenza Convention Centre in espansione: +30% di presenze nel 2025 e calendario 2026 con nuove fiere e meeting internazionali
Vicenza continua a consolidare la propria posizione come destinazione di riferimento per la meeting industry nel Nordest. Il 2026 del Vicenza Convention Centre (ViCC), gestito dalla divisione Event & Conference di Italian Exhibition Group (IEG), si apre infatti nel segno della continuità con i risultati positivi registrati nel 2025 e con un calendario ricco di conferme e nuove iniziative. Lo scorso anno, pur mantenendo invariato a 39 il numero di eventi ospitati rispetto al 2024, le attività congressuali hanno registrato una crescita significativa. Il numero dei partecipanti e delle presenze è aumentato di oltre il 30%, con queste ultime salite a più di 275 mila rispetto alle 209 mila dell’anno precedente. Un dato che conferma la crescente attrattività di Vicenza come sede per congressi, meeting e fiere di settore.
Il calendario 2026 del ViCC combina appuntamenti ormai consolidati con nuove iniziative destinate ad ampliare ulteriormente l’offerta congressuale della città. Tra le manifestazioni confermate figurano la biennale YED, unico evento in Italia dedicato ai professionisti del serramento in legno, alluminio, ferro e pvc, e Focus on PCB, la fiera europea dedicata all’industria dei circuiti stampati organizzata da NürnbergMesse. Accanto a queste conferme, il programma dell’anno include anche importanti novità. Dopo la recente prima edizione di Koinè Tourism Forum, Vicenza ospiterà il meeting medico-scientifico di Neuroradiologia interventistica promosso dall’AINR – Associazione Italiana di Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica, in calendario dal 22 marzo. A maggio sarà invece la volta della conferenza europea “Europe in Action”, organizzata da Anfass, mentre a ottobre debutterà “Guest Expo”, prima edizione della fiera B2B dedicata agli operatori del settore Ho.Re.Ca.
“Vicenza conferma il posizionamento strategico consolidato nell’ultimo quinquennio e continua a ricoprire un ruolo chiave nella proposta di eventi e congressi”, sottolinea Fabio De Santis, direttore della divisione Event & Conference di IEG. “Pur mantenendo lo stesso numero di appuntamenti degli ultimi due anni, crescono le giornate di occupazione e i partecipanti, con ricadute positive sul territorio. I nuovi eventi, il ritorno delle fiere ospitate e dei roadshow aziendali sono il frutto del percorso di investimento che IEG ha scelto di dedicare a Vicenza, posizionandola come destinazione congressuale di valore e casa dell’industria del Nordest. Un percorso che ha portato anche all’istituzione del Club degli Ambasciatori e del Premio Gelso: un ulteriore strumento per coinvolgere professionisti del territorio e far convergere nel capoluogo berico nuovi congressi, portando così opportunità di crescita professionale, scientifica e culturale“.
In questo percorso rientrano anche iniziative come il Club degli Ambasciatori e il Premio Gelso, strumenti pensati per coinvolgere professionisti e rappresentanti del territorio nell’attrarre nuovi congressi e appuntamenti di rilievo, contribuendo così alla crescita professionale, scientifica e culturale della città. La capacità del Vicenza Convention Centre di attirare nuovi eventi è stata dimostrata anche nel 2025 con il debutto di manifestazioni come Tornitura Show e la Biennale Veneto Edilizia (BIVE), oltre al congresso scientifico internazionale Graphene Week, che lo scorso settembre ha portato in città circa 400 partecipanti provenienti da oltre 40 Paesi.
A sostenere la crescita del polo fieristico contribuiscono anche gli investimenti infrastrutturali realizzati da IEG. Tra questi spicca il nuovo padiglione centrale, una struttura di ultima generazione che sarà completata entro settembre e che rafforzerà ulteriormente l’attrattività del quartiere fieristico. Nel frattempo è già stato rinnovato il Teatro Palladio, la sala congressi da 700 posti del ViCC, oggetto di un restyling che l’ha resa più moderna e funzionale per ospitare eventi di alto livello.

