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Intesa Sanpaolo amplia l’offerta di certificati: 10 nuovi Step Down Express su azioni e indici

La soglia parte dal 100% del valore iniziale e, grazie al meccanismo Step Down, diminuisce dell’1% ogni mese fino ad arrivare al 71%, aumentando progressivamente le possibilità di rimborso anticipato

Intesa Sanpaolo amplia l’offerta di certificati: 10 nuovi Step Down Express su azioni e indici
Intesa Sanpaolo, sede

Intesa Sanpaolo, 10 nuovi certificati Step Down Express con premi mensili fino al 21% annuo

Intesa Sanpaolo amplia la propria gamma di prodotti d’investimento con dieci nuovi certificati Step Down Express Worst Of con Effetto Memoria, quotati dal 14 settembre sul mercato SeDeX di Borsa Italiana. Gli strumenti hanno una durata di 36 mesi e sono collegati a panieri composti da azioni europee e internazionali, oltre che da alcuni dei principali indici azionari. I nuovi certificati prevedono inizialmente il pagamento di premi fissi mensili fino a marzo 2027, seguito da premi mensili condizionati all’andamento dei titoli che compongono ciascun paniere. I rendimenti indicati dall’emittente variano dallo 0,675% mensile, pari all’8,10% annualizzato, fino all’1,75%, corrispondente al 21% annualizzato, a seconda del prodotto scelto.

Una delle caratteristiche principali è il cosiddetto Effetto Memoria. Se in una determinata data non vengono rispettate le condizioni necessarie per il pagamento del premio, l’importo non viene necessariamente perso: può essere recuperato in una successiva data di valutazione, qualora tornino a essere soddisfatti i requisiti previsti dal certificato. A partire dal sesto mese è inoltre prevista la possibilità di rimborso anticipato. Perché avvenga, tutti i sottostanti del paniere devono trovarsi a un valore pari o superiore al livello stabilito. La soglia parte dal 100% del valore iniziale e, grazie al meccanismo Step Down, diminuisce dell’1% ogni mese fino ad arrivare al 71%, aumentando progressivamente le possibilità di rimborso anticipato.

I panieri coprono diversi settori. Tra i titoli utilizzati come sottostanti figurano Microsoft, Oracle, ASML, IBM, Broadcom, Nvidia, Qualcomm, Adobe, Ferrari, Leonardo, STMicroelectronics, UniCredit, Deutsche Bank, Citigroup, Hermès, Kering e Salvatore Ferragamo. È presente anche un certificato legato a tre indici: S&P 500, Euro Stoxx 50 ed Euro Stoxx Banks.

Il rendimento più elevato tra i prodotti riportati nella nota riguarda il paniere composto da Synopsys, Oracle e Adobe, con un premio mensile dell’1,75%, equivalente al 21% su base annualizzata. Il certificato su Broadcom, Nvidia e Qualcomm prevede invece l’1,53% mensile, mentre quello su ASML, Microsoft e Oracle arriva all’1,50%. Il funzionamento dei certificati “Worst Of“, tuttavia, implica che a incidere sul rimborso finale sia il titolo con la performance peggiore all’interno del paniere. Nell’esempio riportato da Intesa Sanpaolo sul prodotto collegato ad ASML, Microsoft e Oracle, sono previsti sei premi fissi da 1,50 euro fino a marzo 2027. Successivamente possono essere riconosciuti fino a 30 ulteriori premi mensili, purché tutti e tre i titoli restino sopra una barriera pari al 50% dei rispettivi valori iniziali.

A partire da marzo 2027 può inoltre scattare il rimborso anticipato da 100 euro qualora tutti i titoli superino la soglia prevista. Se invece il certificato arriva a scadenza e almeno uno dei sottostanti è sotto la barriera, l’importo rimborsato viene determinato sulla base della performance dell’azione che ha registrato l’andamento peggiore, con la possibilità quindi di una perdita sul capitale investito. Per i certificati collegati a sottostanti denominati in valute diverse dall’euro è prevista infine l’opzione Quanto, che neutralizza l’effetto delle oscillazioni del cambio tra l’euro e la valuta del titolo sottostante.