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Intesa Sanpaolo: nasce ‘Scelte Future’, il programma per sostenere il futuro educativo dei giovani

Messina (Intesa Sanpaolo): “Un progetto che porterà i bambini di oggi ad essere adulti formati, padroni del loro presente, in grado di costruire una vita famigliare e professionale”

Intesa Sanpaolo: nasce ‘Scelte Future’, il programma per sostenere il futuro educativo dei giovani
Foto credits Andrea Guermani

Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo e Fondazione Ufficio Pio insieme per sostenere il futuro educativo dei giovani

Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo e Fondazione Ufficio Pio uniscono le forze per dare vita a “Scelte Future”, un programma di lungo periodo che introduce in Italia un modello innovativo di sostegno alle famiglie, con l’obiettivo di favorire l’accesso all’istruzione superiore e contrastare la povertà educativa fin dalla prima infanzia.

Il progetto, che prenderà il via in Piemonte nella seconda metà del 2026 con una fase sperimentale, si distingue per essere il primo nel Paese a integrare in un’unica iniziativa educazione finanziaria, risparmio incentivato e sostegno all’accesso alla formazione superiore. L’intenzione è quella di accompagnare le famiglie lungo l’intero percorso di crescita dei figli, favorendo la costruzione di un capitale destinato agli studi universitari o alla formazione post-diploma.

L’iniziativa si rivolge a 2.000 bambini piemontesi di età compresa tra 0 e 6 anni appartenenti a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 15.000 euro. Le famiglie potranno effettuare versamenti mensili compresi tra 5 e 30 euro, iniziando fin dai primi anni di vita dei figli. A rafforzare il meccanismo interviene un’importante dotazione iniziale di 10 milioni di euro, suddivisa equamente tra Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo, con 5 milioni di euro ciascuna. Le somme accantonate dalle famiglie saranno infatti raddoppiate attraverso un contributo equivalente, aumentando così la capacità di risparmio e promuovendo un percorso condiviso di investimento nel futuro dei bambini, con effetti positivi sia sulla diffusione della cultura finanziaria sia sul contrasto alle disuguaglianze educative.

Fondazione Ufficio Pio sarà responsabile della gestione operativa del programma, mettendo a disposizione la propria esperienza nel supporto alle famiglie in condizioni di vulnerabilità e nella realizzazione di progetti di risparmio incentivato. “Scelte Future” rappresenta inoltre un’evoluzione delle esperienze già maturate con iniziative come Will Torino e Percorsi, che fino a oggi erano state sviluppate esclusivamente sul territorio torinese e rivolte a destinatari più specifici. Dopo la sperimentazione piemontese, il progetto potrà essere esteso ad altri territori nel corso del 2027.

Promuovere accesso alle opportunità educative e di istruzione terziaria per tutti significa investire nel futuro delle persone e dei territori. Investimenti di lungo periodo sul capitale umano, sulla mobilità sociale e sulla capacità delle nuove generazioni di affrontare le sfide del futuro contribuiscono sia al contrasto delle diseguaglianze, sia alla crescita e alla competitività del Paese”, dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. “Con Scelte future intendiamo raggiungere proprio questi due obiettivi, che rappresentano anche le due priorità che la nostra Fondazione si è data nella strategia del periodo 2025-2028. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Ufficio Pio e Intesa Sanpaolo: una partnership che unisce competenze sociali, visione filantropica e strumenti finanziari innovativi per costruire un modello sostenibile e replicabile, capace di ampliare concretamente le opportunità educative”.

Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Nel programma per il sociale di Intesa Sanpaolo, uno dei filoni chiave è il contrasto alla povertà educativa dei giovani. Oggi i nostri programmi si arricchiscono di un’importante iniziativa promossa con un partner che per noi ha un significato speciale, la Fondazione Compagnia di San Paolo, nostro azionista storico, determinante per la crescita della Banca. Con ‘Scelte future’ vogliamo rivolgerci alle comunità piemontesi per un progetto di lungo termine che porterà i bambini e le bambine di oggi ad essere adulti formati, padroni del loro presente, in grado di costruire una vita famigliare e professionale soddisfacente e contribuire così al progresso del Paese”.

Con Scelte Future realizziamo un’ambizione che la Fondazione Ufficio Pio coltiva da molti anni: offrire alle famiglie strumenti concreti per progettare il futuro dei propri figli fin dai primi anni di vita unendo al contributo economico educazione finanziaria e accompagnamento nei percorsi di crescita. Dal 2010 promuoviamo programmi di risparmio incentivato legati all’istruzione e alla formazione, convinti che l’investimento educativo sia uno dei fattori più efficaci per contrastare le disuguaglianze e ampliare le possibilità di scelta delle persone. Nel tempo, i risultati e le valutazioni dei nostri interventi ci hanno spinto ad agire sempre più precocemente, estendendo il sostegno a fasce d’età via via più giovani. Con Scelte Future, grazie alla collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo, compiamo un ulteriore passo avanti: aiutare le famiglie a immaginare, pianificare e costruire il domani dei propri figli fin dalla nascita“, dichiara Davide Porporato, Presidente della Fondazione Ufficio Pio.

Il programma si basa sul modello dell’asset building, che punta a sostenere nel tempo la capacità delle famiglie di investire nel percorso educativo dei figli, favorendo l’accesso all’istruzione terziaria e riducendo gli effetti delle disparità socioeconomiche sulle opportunità formative.

Con Scelte Future la Fondazione Compagnia di San Paolo rafforza un impegno che da anni la vede investire nella prima infanzia come leva strategica per contrastare le disuguaglianze educative”, sottolinea Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo. “È in questa fase che si costruiscono le opportunità future delle persone. Il progetto si fonda sul principio dell’universalismo progressivo: strumenti educativi aperti a tutte le famiglie e un sostegno rafforzato per quelle più fragili, per ampliare le opportunità senza creare stigmatizzazione. Un modello che potrà crescere grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore, partner fondamentali per raggiungere le famiglie e accompagnarle nei primi passi di adesione al Programma”.

Oltre alla componente economica, “Scelte Future” prevede un percorso digitale di educazione finanziaria e accompagnamento rivolto all’intero nucleo familiare, costruito in modo progressivo e calibrato sulle diverse fasi della crescita dei bambini. Per facilitare l’accesso all’iniziativa, Intesa Sanpaolo metterà inoltre a disposizione la propria rete di filiali come primo punto di informazione e orientamento, indirizzando le famiglie interessate verso la Fondazione Ufficio Pio.

L’iniziativa nasce in un contesto in cui il livello di istruzione terziaria in Italia continua a essere inferiore rispetto alla media europea. Attualmente, infatti, soltanto il 31,6% dei giovani italiani tra i 25 e i 34 anni possiede un titolo di istruzione superiore, contro una media dell’Unione Europea pari al 43%. Un divario che, secondo i promotori del progetto, affonda le proprie radici già nei primi anni di vita, quando le condizioni economiche e sociali delle famiglie iniziano a influenzare aspettative e opportunità, contribuendo ad alimentare disuguaglianze destinate a consolidarsi nel tempo.

Le dichiarazioni di Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, ad Affaritaliani

Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Scelte Future è un percorso integrato che unisce sostegno economico, accompagnamento educativo, educazione finanziaria e partecipazione attiva delle famiglie. Crediamo molto in questo approccio, perché l’obiettivo del progetto non è semplicemente erogare un contributo economico, ma aiutare le famiglie a costruire nuove opportunità per sé e per i propri figli“.

In questo senso, l’educazione finanziaria rappresenta una componente essenziale: contribuisce a sviluppare maggiore autonomia, più consapevolezza nelle scelte e una migliore capacità di pianificazione. È proprio questo uno degli elementi che rende Scelte Future un progetto realmente trasformativo, capace di generare un cambiamento condiviso, duraturo e costruito non solo per le famiglie, ma insieme alle famiglie“, ha continuato Bonassi.

Il progetto nasce da un percorso di co-progettazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Ufficio Pio, che ci ha permesso di integrare risorse, competenze ed esperienze diverse. Ciascun partner ha portato il proprio contributo: le fondazioni hanno messo a disposizione la conoscenza dei bisogni delle famiglie, la capacità di accompagnamento e l’esperienza progettuale; la banca ha contribuito con capacità finanziaria, presenza territoriale e competenza tecnica. È proprio dall’integrazione di queste competenze che è nato il progetto Scelte Future“, ha concluso il Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo.

Le dichiarazioni di William Revello, Direttore Fondazione Ufficio Pio

William Revello, Direttore Fondazione Ufficio Pio, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Scelte Futuro è un nuovo programma di asset building, cioè un percorso di risparmio incentivato finalizzato alla costruzione di un progetto per il futuro. In questo caso, il progetto riguarda lo studio dei figli. Alle famiglie che partecipano chiediamo di risparmiare ogni mese una cifra compresa tra 5 e 30 euro. Questo importo verrà raddoppiato: per ogni somma accantonata dalla famiglia, il programma aggiungerà una quota equivalente. Il risparmio delle famiglie, insieme al rendimento maturato e al contributo del progetto, permetterà così di costruire nel tempo un patrimonio da destinare alle spese legate all’istruzione“.

Le risorse potranno essere utilizzate per l’università, ma anche durante il percorso scolastico, dalle elementari alle medie e alle superiori, per sostenere le spese connesse alla scuola: dall’acquisto dei libri ai viaggi di istruzione, fino alle attività extrascolastiche a cui i ragazzi potranno partecipare. A questo si affianca una componente fondamentale di formazione. Tutti i partecipanti avranno accesso a una web app attraverso la quale potranno usufruire di opportunità formative dedicate all’educazione finanziaria e all’orientamento scolastico. L’obiettivo è accompagnare le famiglie, prima i genitori e, progressivamente, sempre di più anche i ragazzi, nel compiere scelte più consapevoli, più libere e coerenti con le proprie aspirazioni rispetto al percorso di studio“, ha concluso Revello.