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Intesa Sanpaolo, GeneRNAtion Awards: premiate le startup biotech e le eccellenze della ricerca RNA

L’iniziativa, promossa anche in collaborazione con Neva, ha l’obiettivo di trasformare concretamente le leve di sviluppo del PNRR in innovazione reale, favorendo l’incontro tra ricerca scientifica e tessuto imprenditoriale

Intesa Sanpaolo, GeneRNAtion Awards: premiate le startup biotech e le eccellenze della ricerca RNA
Intesa Sanpaolo, sede

Intesa Sanpaolo premia le eccellenze italiane della ricerca biotech: GeneRNAtion Awards per startup e progetti innovativi in ambito terapeutico

Intesa Sanpaolo, insieme a Intesa Sanpaolo Innovation Center e al Centro Nazionale RNA & Gene Therapy, ha celebrato oggi a Milano le otto startup più innovative nel settore delle terapie geniche e dei farmaci a RNA, nell’ambito dell’evento “GeneRNAtion Awards: dalla Ricerca all’Impresa – Il PNRR come leva per lo sviluppo”. L’iniziativa, promossa anche in collaborazione con Neva, ha l’obiettivo di trasformare concretamente le leve di sviluppo del PNRR in innovazione reale, favorendo l’incontro tra ricerca scientifica e tessuto imprenditoriale. Il Gruppo Intesa Sanpaolo, co-fondatore di quattro Centri Nazionali di Ricerca, conferma così la propria volontà di sostenere startup ad alto contenuto tecnologico e di rafforzare il trasferimento tecnologico nel settore biotech.

All’evento hanno partecipato rappresentanti del mondo della ricerca, delle startup e della finanza, tra cui Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Rosario Rizzuto, Presidente del Centro Nazionale RNA & Gene Therapy, e Luca Pagetti, Responsabile Crescita Startup ed Ecosistemi Innovazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center. La cerimonia ha visto la presentazione delle otto startup vincitrici, tra cui PoliRNA, impegnata nello sviluppo di terapie a RNA per la rigenerazione cardiaca post-infarto, e T-One Therapeutics, che punta a riprogrammare le cellule immunitarie nel trattamento di tumori e malattie immuno-mediate. Alia Therapeutics lavora su terapie geniche basate su CRISPR per malattie genetiche rare come la retinite pigmentosa, mentre Resalis Therapeutics sviluppa soluzioni innovative per il dolore cronico. MicThera concentra i propri studi sul carcinoma prostatico resistente alla castrazione con approcci biologici mirati, e Navita sviluppa farmaci antitumorali basati sull’interferenza a RNA che colpisce la proteina TRIM28. Isinnova ha realizzato DIANA, un ecosistema di dispositivi medicali non invasivi per monitoraggio continuo della salute, e Cellex ha creato BioAxFlow, una piattaforma 3D per coltivare campioni tumorali in modo più affidabile e standardizzabile rispetto ai metodi tradizionali.

Oltre alle startup, sono stati premiati tre progetti universitari di grande rilevanza scientifica: RATAR: RNA FOR TAU 4R dell’Università di Trento, una piattaforma di siRNA selettivi contro la proteina tau 4R, fondamentale nelle taupatie 4R come l’Alzheimer; MitoRNA Therapeutics dell’Università di Padova, che sviluppa terapie RNA di precisione per trattare disfunzioni mitocondriali, e Imaging Sensors for Next-Gen RNA Therapeutics, sempre dell’Università di Padova, un sistema integrato per valutare delivery, efficacia e sicurezza dei RNA terapeutici nei tessuti.

Rosario Rizzuto ha sottolineato come il PNRR stia contribuendo concretamente a trasformare l’eccellenza scientifica italiana in innovazione e opportunità imprenditoriali, evidenziando che le startup e i progetti premiati rappresentano esempi concreti di come la ricerca possa tradursi in soluzioni terapeutiche avanzate con un impatto diretto sulla salute delle persone. Anna Roscio ha aggiunto che Intesa Sanpaolo, unica banca fondatrice di quattro Centri Nazionali di Ricerca, sostiene la crescita del Paese attraverso il trasferimento tecnologico e l’adozione delle nuove tecnologie, accelerando il percorso delle startup verso test, validazione, evoluzione dei progetti e trial clinici.

L’evento ha incluso anche una tavola rotonda sul trasferimento tecnologico nel biotech italiano post-PNRR, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca, esperti di venture capital e startup del settore. Con questa iniziativa, Intesa Sanpaolo e il Centro Nazionale RNA & Gene Therapy confermano il proprio ruolo di motore dell’innovazione italiana, promuovendo la nascita e la crescita di imprese che traducono la ricerca scientifica in soluzioni concrete per la salute e la vita delle persone.