Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Intesa Sanpaolo, presentato l’Accordo quadro con Regione Lombardia: al via lo sviluppo di progetti innovativi nel sociale

Intesa Sanpaolo, presentato l’Accordo quadro con Regione Lombardia: al via lo sviluppo di progetti innovativi nel sociale

Moscianese (Intesa Sanpaolo): “Questo accordo presenta un approccio innovativo volto a creare sinergie utili a potenziare l’impatto delle iniziative sulle persone e sulle comunità”

Intesa Sanpaolo, presentato l’Accordo quadro con Regione Lombardia: al via lo sviluppo di progetti innovativi nel sociale

Intesa Sanpaolo, reso noto l’Accordo quadro con Regione Lombardia per sviluppare progetti innovativi nel sociale: fondamentale la collaborazione tra pubblico e privato

È stato presentato oggi a Milano, presso il Palazzo della Regione, l’Accordo quadro tra Intesa Sanpaolo e Regione Lombardia, un’intesa che punta a promuovere e sviluppare progetti innovativi in ambito sociale, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato a sostegno delle persone più fragili e delle comunità locali. L’iniziativa è stata illustrata dall’Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini e da Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs della Intesa Sanpaolo.

L’accordo nasce con l’obiettivo di costruire una collaborazione strutturata fondata su coprogettazione, condivisione delle competenze, misurazione dell’impatto sociale e valorizzazione delle reti territoriali. Le iniziative potranno essere sviluppate attraverso specifici accordi attuativi, con l’intento di dare concretezza agli interventi e rispondere in modo mirato ai bisogni emergenti. L’intesa avrà validità fino al 30 aprile 2028 e prevede la creazione di un tavolo di coordinamento congiunto, incaricato di individuare, programmare e monitorare le iniziative. Si tratta di una modalità operativa che punta a diventare una buona pratica replicabile, capace di fungere da modello per future collaborazioni ad alto valore sociale.

Con questo accordo innovativo e primo nel suo genere“, ha dichiarato l’Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia, Elena Lucchini, “rafforziamo una visione di welfare che mette al centro la persona e il suo progetto di vita, promuovendo alleanze strategiche tra istituzioni e soggetti privati responsabili. I cinque ambiti individuati rispondono a bisogni reali e prioritari dei nostri territori e ci permettono di sperimentare soluzioni innovative, concrete e replicabili.” “Regione Lombardia”, ha aggiunto Lucchini, “continua a investire sulla coprogettazione e sul coinvolgimento del Terzo Settore per costruire politiche sociali capaci di ridurre le disuguaglianze e di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita”.

Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs Intesa Sanpaolo, ha commentato: “La collaborazione avviata con la Regione Lombardia grazie a questo accordo presenta un approccio innovativo volto a creare sinergie utili a potenziare l’impatto delle iniziative sulle persone e sulle comunità.  La nostra Banca ha una struttura dedicata a contrasto alle povertà e per la riduzione delle disuguaglianze, Intesa Sanpaolo per il Sociale: lavorerà insieme alla Regione per portare concreto beneficio al territorio lombardo. Potrà rappresentare un tassello importante nel programma di iniziative previste dal Piano di Impresa 2026-2029 nell’ambito del quale è destinato un miliardo di euro al sociale”.

Il progetto si inserisce nel Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII Legislatura e individua cinque ambiti strategici di intervento. Tra questi, il senior housing, con la sperimentazione di nuovi modelli abitativi e servizi per anziani autosufficienti orientati al benessere e all’invecchiamento attivo; il tema della disabilità, con il rafforzamento delle reti territoriali e il sostegno ai progetti di vita, anche in linea con la recente riforma nazionale; e il disagio giovanile, affrontato attraverso interventi educativi, supporto psicologico e azioni di prevenzione dei comportamenti a rischio, inclusi bullismo e cyberbullismo. Un altro ambito riguarda l’innovazione sociale nel Terzo Settore, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di competenze manageriali, progettuali e digitali degli enti e favorire la nascita di nuovi modelli capaci di rispondere ai bisogni sociali emergenti. Infine, particolare attenzione viene dedicata all’educazione finanziaria, rivolta soprattutto agli adulti in condizioni di fragilità economica o a rischio di esclusione sociale, per rafforzarne l’autonomia e sostenere percorsi di inclusione duraturi.

Anche Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo, è intervenuto sottolineando come si tratti di una programmazione non solo economica, ma anche sociale, impostata in modo strutturato ed efficace. Tra i temi a lui più cari emerge quello degli anziani, con una riflessione sulla responsabilità collettiva di prendersi cura di una popolazione sempre più numerosa. Per la prima volta, ha evidenziato, si sta affrontando in modo concreto e operativo la questione dell’invecchiamento demografico.

L’accordo si propone così di bilanciare la dimensione economica con quella della dignità della persona, un principio cardine della Costituzione. Anziani, disabilità e fragilità finanziaria femminile si intrecciano in un quadro più ampio che mette in relazione il sistema economico del Paese con il valore della persona. Sono queste, ha concluso, le iniziative e le esperienze positive su cui è importante concentrare l’attenzione e costruire il racconto del Paese.

Intesa Sanpaolo è da tempo impegnata su questi fronti nell’ambito delle proprie strategie per la riduzione dei divari sociali e per la crescita del Paese, un obiettivo inserito nel Piano di impresa dal 2018 e portato avanti dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale. L’accordo rappresenta quindi un ulteriore passo nel consolidamento di un’alleanza che mira a generare impatto concreto e duraturo sul territorio.

L’intervista di Affaritaliani a Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs Intesa Sanpaolo

Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs Intesa Sanpaolo, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Nell’ambito dell’accordo che abbiamo siglato con Regione Lombardia, svilupperemo iniziative coerenti con l’attenzione di Intesa Sanpaolo verso il sociale. Si tratterà di progetti con una forte valenza nei campi della disabilità, dello sviluppo e delle opportunità di crescita per i giovani, nonché del sostegno alle persone anziane. Sono attività di grande rilevanza, che incidono concretamente sul benessere del territorio e contribuiscono allo sviluppo complessivo del Paese“.

L’intervista di Affaritaliani ad Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia

Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “Siamo particolarmente orgogliosi perché questo accordo quadro rappresenta un’evoluzione e un importante passo avanti nella collaborazione tra pubblico e privato. Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo uniscono le forze per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone“.

Attraverso questa sinergia“, ha detto Lucchini, “intendiamo intervenire in maniera sempre più incisiva su diversi ambiti, a partire dall’invecchiamento attivo e dai progetti di vita dedicati alle persone con disabilità, fino ai temi dell’innovazione sociale nel Terzo Settore e al mondo del volontariato, in un’ottica di collaborazione a tutto tondo“.

L’obiettivo è rispondere con maggiore efficacia, attraverso un’alleanza solida tra pubblico e privato, ai bisogni delle famiglie e, in particolare, delle persone più fragili, senza trascurare le nuove esigenze emergenti, come quelle legate al disagio giovanile. I bisogni sono numerosi e in continua evoluzione: per affrontarli al meglio è fondamentale condividere intenti e lavorare insieme, facendo squadra“, ha poi concluso Lucchini.