Open Fiber porta la fibra ottica a Monteriggioni: connessione ultraveloce anche nelle frazioni del territorio
La connessione veloce non è più un privilegio esclusivo delle grandi città. Open Fiber ha completato i lavori per portare la rete in fibra ottica a Monteriggioni, offrendo alle abitazioni del territorio una connettività di ultima generazione, pari a quella dei principali centri urbani italiani. L’intervento, del valore complessivo di circa 2,8 milioni di euro, ha interessato circa 3.377 unità immobiliari distribuite nelle frazioni di Abbadia Isola, Casone, Rigoni, Gabbricce, Castellina Scalo, La Colonna, Lornano, Case Operaie, Badesse, Poggiolo, Corpo Santo, Colle Ciupi, La Villa, Monteresi, Formacelle, San Martino, Santa Colomba, Carpineta, Cannuccio, Convento Vecchio, Le Coste, Selvaccia, Casciano, Basciano, Bivio S. Stefano, S. Stefano e Quercegrossa, con la posa di oltre 115 chilometri di nuova rete in fibra ottica.
Il progetto rientra negli interventi previsti per le cosiddette “aree bianche”, finanziati tramite i bandi Infratel e sostenuti dalla Regione Toscana attraverso il PSR-FEASR 2014-2022, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e garantire pari opportunità di accesso alla rete tra grandi città e realtà locali. La nuova infrastruttura collegherà non solo le abitazioni private, ma anche le sedi e le strutture di interesse pubblico del territorio, tra cui il Comune, alcune scuole, la stazione dei Carabinieri, la biblioteca comunale, l’asilo nido, l’eremo di San Leonardo al Lago e la Polizia Municipale, contribuendo a rendere più efficienti e moderni i servizi offerti alla cittadinanza. La rete, di proprietà pubblica, sarà gestita da Open Fiber in concessione per i prossimi venti anni.
Il Sindaco di Monteriggioni ha sottolineato come l’attivazione della fibra ottica rappresenti un intervento significativo per il territorio, poiché la disponibilità della banda ultra larga nelle frazioni migliora l’accesso ai servizi digitali e apre nuove opportunità per cittadini e imprese. Anche la Vice Sindaca ha evidenziato che si tratta di un’infrastruttura attesa, capace di ridurre il divario digitale nelle aree meno centrali, ricordando come una rete efficiente sia oggi uno strumento indispensabile per sostenere le attività quotidiane, il lavoro e i servizi pubblici.
“Mettiamo a segno un altro punto a favore della transizione digitale della Toscana diffusa”, dichiara l’assessore all’innovazione digitale della Regione Toscana Alberto Lenzi, che ricorda l’obiettivo di concludere entro la fine dell’anno tutti i lavori per estendere la connessione ultraveloce nelle zone considerate economicamente non convenienti dagli operatori. “La connessione ad alta velocità è sempre più un elemento imprescindibile per lo sviluppo delle comunità: non solo una questione di dotazione tecnologica, ma è condizione per rafforzare la coesione locale e garantire che le opportunità siano a disposizione di tutti”, conclude l’assessore.
“La collaborazione con le amministrazioni locali e con la Regione Toscana è stata fondamentale per il raggiungimento di questo importante traguardo“, ha dichiarato Claudio Cardarelli, Regional Manager Toscana di Open Fiber. “Con questo intervento proseguiamo nel percorso di riduzione del digital divide, offrendo a cittadini e imprese un’infrastruttura tecnologica moderna, affidabile e in grado di sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio nel tempo“.
Open Fiber opera esclusivamente come operatore wholesale only, mettendo a disposizione la propria rete agli operatori di telecomunicazioni senza vendere direttamente ai clienti finali. Per attivare il servizio, è possibile consultare l’elenco degli operatori partner, scegliere l’offerta più adatta e prenotare l’installazione. Il processo di attivazione della fibra FTTH su rete Open Fiber inizia con la verifica della copertura dell’indirizzo sul sito e la scelta di un operatore tra quelli che utilizzano la rete. Dopo la sottoscrizione del contratto, l’operatore invia a Open Fiber la richiesta di attivazione della linea, a seguito della quale viene programmato un appuntamento con un tecnico per l’installazione.
Grazie alla banda ultra larga, cittadini e imprese potranno usufruire di servizi digitali avanzati come streaming in alta definizione e 4K, smart working stabile, telemedicina, didattica online e applicazioni professionali che richiedono elevate prestazioni di rete. Monteriggioni entra così a pieno titolo nell’era della connettività di nuova generazione, dimostrando che innovazione e qualità tecnologica possono raggiungere anche i centri più piccoli.

