Poste Italiane, al via nuovi prototipi di cargo e-bike elettriche per il recapito urbano green - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 15:43

Poste Italiane, al via nuovi prototipi di cargo e-bike elettriche per il recapito urbano green

La sperimentazione è frutto della collaborazione con il Centro per la mobilità sostenibile MoST e della partnership tecnologica con aziende dell’automotive

di Redazione Corporate

Poste Italiane accelera sulla mobilità sostenibile con nuovi prototipi di cargo e-bike elettriche per il recapito urbano green

Poste Italiane sta sperimentando nuovi prototipi di veicoli leggeri completamente sostenibili, con l’obiettivo di rendere ancora più efficiente il servizio di recapito di posta e pacchi. In collaborazione con il Centro nazionale per la mobilità sostenibile MoSt e in partnership con aziende del settore automotive, l’azienda si concentra in particolare sullo sviluppo di cargo e-bike elettriche a tre ruote. Il progetto coinvolge, oltre a Poste Italiane, Italian Aluminium Technology, Pirelli e ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Università degli Studi di Bergamo e del Politecnico di Milano. Tra le priorità del progetto, attualmente in fase sperimentale in Puglia, c’è anche l’integrazione di una componente tecnologica avanzata volta a incrementare la sicurezza durante il recapito di posta e pacchi.

Le nuove cargo e-bike rappresentano una soluzione innovativa per le consegne urbane, pensata per rispondere alle esigenze dei centri storici soggetti a limitazioni del traffico e a normative volte a ridurre le emissioni di CO2. Il prototipo offre una capacità di carico superiore rispetto alle biciclette tradizionali, grazie a un vano modulare che può arrivare fino a 700 litri, con un peso massimo trasportabile di 100 chilogrammi. La configurazione a tre ruote garantisce maggiore stabilità, consentendo operazioni sicure anche in condizioni di traffico intenso o su strade con pavimentazioni irregolari. La velocità massima è limitata a 25 km/h, in conformità con la normativa sui veicoli leggeri a pedalata assistita.

La cargo e-bike è dotata di una rete integrata di sensori, radar e sistemi elettronici che offrono supporto al conducente e raccolgono dati utili alla ricerca di soluzioni sempre più efficaci per aumentare la sicurezza. Questi dispositivi permettono di rilevare ostacoli lungo il percorso, monitorare lo stato e l’usura degli pneumatici e fornire indicazioni per migliorare lo stile di guida, contribuendo così alla prevenzione degli incidenti e all’efficienza delle operazioni di recapito.

Tra le caratteristiche innovative, il veicolo dispone di un sistema di antibloccaggio delle ruote, un meccanismo di rigenerazione energetica che sfrutta frenata ed energia solare tramite pannelli fotovoltaici integrati, e la possibilità di aprire e chiudere il vano di carico tramite tecnologia NFC. Un sistema di allerta avvisa il conducente in caso di ostacoli improvvisi. Grazie ai sensori ambientali, le cargo e-bike possono anche raccogliere dati su qualità dell’aria, temperatura e umidità, supportando la gestione intelligente dello spazio urbano e contribuendo a migliorare la vivibilità dei centri cittadini in cui operano.

Con queste iniziative, Poste Italiane conferma il proprio impegno nella transizione green e nell’innovazione tecnologica. Al 30 settembre 2025, la flotta aziendale conta quasi 29 mila mezzi a basse emissioni, di cui circa 6.200 completamente elettrici e 8.800 ibridi, posizionando l’azienda come leader in Italia nel percorso di decarbonizzazione dei trasporti, in linea con il piano strategico quadriennale “2024–2028 The Connecting Platform”. La flotta green di Poste Italiane, la più ampia d’Europa tra le aziende private, comprende veicoli di nuova generazione alimentati da motori elettrici, ibridi e a combustione interna a ridotto impatto ambientale, tutti progettati per coniugare sostenibilità, efficienza e sicurezza.