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Claudio Lippi rompe il silenzio a 80 anni: “Sono vivo. Non in terapia intensiva”. E fa una rivelazione su Corona
Sbarca su Instagram per smentire le voci sulla sua salute e dice una frase che spacca la tv: “Dietro non è tutto vero. Ci sono i circolini"

Dopo giorni di voci, ricostruzioni e indiscrezioni alimentate anche dalle affermazioni di Fabrizio Corona nel suo format Falsissimo, che lo aveva descritto come “in fin di vita”, l’ex volto storico della televisione italiana ha deciso di intervenire direttamente, pubblicando un video sul suo profilo Instagram.
Lo ha fatto con poche parole, semplici ma potentissime:
“Sono vivo. E voglio riprendere il rapporto con il pubblico”.
Non una smentita tecnica, non una nota dell’ufficio stampa, non un comunicato.
Una frase che vale più di mille precisazioni mediche.
“Non lo faccio per pietà. Lo faccio per dignità”
Nel video, Lippi non appare come un uomo in cerca di compassione.
Anzi, il tono è quello di chi vuole rimettere ordine in una narrazione che sente ingiusta e violenta.
Non parla di complotti, non cerca vendette.
Parla di dignità.
Spiega che la sua scelta di esporsi nasce dal bisogno di non essere raccontato come un fantasma, come un uomo già fuori dalla scena, come una persona che può essere “spenta” mediaticamente con una voce, un titolo, una frase buttata lì.
“Io ci sono. Se volete scambiare idee, se avete domande, se avete curiosità sulla televisione che frequento da sessant’anni, io ci sono”.
Non è un addio.
È una rivendicazione di esistenza.
Lippi difende Corona
Ma il momento più spiazzante arriva quando Claudio Lippi, invece di attaccare Fabrizio Corona per aver diffuso notizie false sul suo stato di salute, decide di fare qualcosa di completamente diverso.
Lo difende.
“Corona ha avuto coraggio a dire che in televisione non è tutto vero. Dietro ci sono i circolini”.
Una frase che pesa come una denuncia.
Perché, tradotta in linguaggio chiaro, significa una cosa sola:
In tv non comandano i volti, ma i giochi di potere dietro le quinte.
Lippi non legittima le bugie.
Ma riconosce che Corona ha toccato un nervo scoperto del sistema mediatico: quello dei rapporti opachi, delle cordate, delle protezioni, delle esclusioni silenziose.
Un mondo che lui conosce da sessant’anni.
“In pensione? No.”
Alla fine del video arriva un’altra frase che suona come una sfida:
“Qualcuno dirà che potrei andare in pensione. No, in pensione no”.
