Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Poste Italiane, assemblea straordinaria approva la delega per l’aumento di capitale al servizio dell’Ops su Telecom Italia

Poste Italiane, assemblea straordinaria approva la delega per l’aumento di capitale al servizio dell’Ops su Telecom Italia

Le nuove azioni saranno prive di indicazione del valore nominale, avranno godimento regolare e presenteranno le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di emissione

Poste Italiane, assemblea straordinaria approva la delega per l’aumento di capitale al servizio dell’Ops su Telecom Italia
Poste Italiane

Poste Italiane, dall’assemblea straordinaria via libera alla delega per l’aumento di capitale al servizio dell’Ops su Telecom Italia

L’Assemblea straordinaria degli azionisti di Poste Italiane, riunita oggi a Roma sotto la presidenza di Silvia Maria Rovere, ha approvato il conferimento della delega al Consiglio di amministrazione per l’aumento di capitale al servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa dalla società sulle azioni di Telecom Italia. La proposta, unico punto all’ordine del giorno, è stata approvata con il voto favorevole del 99,81% dei presenti. L’intervento degli azionisti in assemblea è avvenuto esclusivamente tramite il rappresentante designato, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile e dallo statuto sociale.

Nel dettaglio, l’assemblea ha deliberato di attribuire al Consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice civile, la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, entro il 31 dicembre 2026. L’aumento potrà avvenire per un importo complessivo nominale massimo pari a 371.986.879 euro, oltre a sovrapprezzo, attraverso l’emissione di un numero massimo di 371.986.879 azioni ordinarie di Poste Italiane. Le nuove azioni saranno prive di indicazione del valore nominale, avranno godimento regolare e presenteranno le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di emissione.

Le azioni saranno liberate mediante conferimento in natura e saranno destinate a servire l’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Telecom Italia. L’operazione era stata annunciata da Poste Italiane con comunicazione del 22 marzo 2026, ai sensi dell’articolo 102 del Testo unico della finanza, ed è stata promossa il 10 aprile 2026. Il voto dell’assemblea rappresenta dunque un passaggio formale rilevante nel percorso dell’operazione annunciata da Poste Italiane su Telecom Italia. La delega attribuita al Consiglio di amministrazione consente alla società di disporre dello strumento necessario per procedere con l’eventuale aumento di capitale funzionale all’offerta.

Il comunicato precisa inoltre che le informazioni contenute nel documento non costituiscono un’offerta di vendita di strumenti finanziari né una sollecitazione all’acquisto in Paesi in cui tale offerta o sollecitazione non sia consentita. In particolare, viene specificato che gli strumenti finanziari non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti d’America salvo registrazione ai sensi dello United States Securities Act del 1933 o in base a un’esenzione dagli obblighi di registrazione. Poste Italiane ha inoltre indicato di non voler effettuare un’offerta pubblica di strumenti finanziari negli Stati Uniti, riservandosi tuttavia il diritto di estendere l’offerta nella forma di un collocamento privato rivolto esclusivamente a determinati investitori qualificati.

Con l’approvazione dell’assemblea straordinaria, Poste Italiane compie quindi un ulteriore passo nel percorso legato all’offerta pubblica di acquisto e scambio su Telecom Italia, conferendo al Consiglio di amministrazione la flessibilità necessaria per l’attuazione dell’aumento di capitale nei limiti e nei tempi approvati dagli azionisti.