Terna rinnova una linea di credito ESG-linked da 2,255 miliardi: scadenza estesa a cinque anni e nuovi obiettivi di sostenibilità legati a margine e commissioni
Terna ha sottoscritto una nuova linea di credito revolving legata a obiettivi di sostenibilità per un importo complessivo di 2,255 miliardi di euro. L’operazione rafforza la struttura finanziaria della società e integra ulteriormente i parametri ambientali, sociali e di governance nella strategia di finanziamento del Gruppo. La linea, strutturata come committed, revolving ed ESG-linked, è stata definita attraverso la modifica dell’accordo sottoscritto il 15 aprile 2024. La nuova intesa ne estende la durata a cinque anni a partire dal 6 agosto 2026 e aggiorna gli obiettivi di sostenibilità associati al finanziamento.
All’operazione partecipa lo stesso gruppo di istituti di credito coinvolto nella precedente linea revolving, con il ruolo di Joint Mandated Lead Arrangers. Il pool comprende Intesa Sanpaolo, BNP Paribas, Banco Santander, Cassa Depositi e Prestiti, UniCredit, SMBC, CaixaBank e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank. Intesa Sanpaolo ha svolto il ruolo di Agent, mentre UniCredit è intervenuta come Sustainability Coordinator.
La linea di credito prevede specifici target ambientali, sociali e di governance, collegati a un meccanismo di incentivi e penalizzazioni. Il raggiungimento degli obiettivi ESG avrà effetti sulle condizioni economiche del finanziamento, in particolare sulla commitment fee e sul margine applicato. Questo sistema consente di collegare in modo diretto le performance di sostenibilità di Terna al costo della linea di credito. L’operazione consolida così l’integrazione degli obiettivi ESG nella strategia finanziaria della società, rendendo la sostenibilità uno dei parametri utilizzati nella gestione delle fonti di finanziamento.
Il rifinanziamento consente a Terna di mantenere un livello di liquidità adeguato e coerente con l’attuale merito creditizio del Gruppo. La linea revolving mette infatti a disposizione risorse utilizzabili in base alle esigenze della società, contribuendo a rafforzarne la flessibilità e la solidità finanziaria. Con questa operazione, Terna conferma inoltre l’impegno verso un modello che considera la sostenibilità una leva strategica per la creazione di valore a beneficio degli stakeholder.

