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Ultimo aggiornamento: 15:49

TopLegal, in arrivo a Roma l’Energy Forum 2026: “L’anno delle scelte” con gli Onorevoli Squeri e Barelli

L’Energy Forum è anche e soprattutto un’occasione per stimolare il dialogo tra chi definisce le regole, chi investe e chi progetta soluzioni operative

di Redazione Corporate

TopLegal: in programma a Roma l’Energy Forum 2026 “L’anno delle scelte” alla presenza degli Onorevoli Luca Squeri e Paolo Barelli

TopLegal riparte con la terza edizione dell’Energy Forum in programma il 5 febbraio a Roma alla Camera dei Deputati, per discutere del sistema energetico globale italiano nel decisivo 2026. Le scelte che il Paese assumerà su regole, investimenti e governance non determineranno solo la capacità di soddisfare una domanda elettrica destinata a raddoppiare nei prossimi trent’anni, ma anche la possibilità di garantire più autonomia energetica, necessaria per raggiungere l’obiettivo di rispettare gli impegni Net Zero al 2050. In un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e da forti spinte regolatorie, il tema del rischio energetico torna centrale nel dibattito pubblico e politico.

Sul fronte internazionale, la recente uscita degli Stati Uniti dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) e da altri principali organismi internazionali di cooperazione ambientale segna una svolta significativa nella governance climatica mondiale, con impatti potenziali sui mercati dell’energia e sugli investimenti climatici in Europa e oltre. Una decisione, quella di Washington, in grado di indebolire l’azione collettiva sul clima in un momento in cui la cooperazione internazionale è ritenuta cruciale per contenere il riscaldamento globale entro limiti compatibili con gli accordi multilaterali.

In Italia, l’atteso decreto energia, ancora in via di definizione, è destinato a ridefinire il quadro normativo per la transizione energetica, in un momento in cui il Paese si trova davanti a scelte strategiche su mix energetico, accumulo e infrastrutture. L’urgenza di definire con chiarezza incentivi, regole e strumenti di mitigazione dei rischi regolatori e di mercato è avvertita da operatori, imprese e investitori.

Il tema non è più di nicchia, ma riguarda la competitività complessiva del sistema economico nazionale. In questo scenario, la terza edizione dell’Energy Forum di TopLegal, in programma il 5 febbraio a Roma, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, in via del Seminario 76, riunirà istituzioni, studi legali, operatori industriali e finanziari per guardare alle traiettorie del mercato energetico italiano e internazionale. L’evento intende stimolare una riflessione articolata sulla triplice priorità strategica che caratterizza il 2026: le scelte di policy che determineranno regole e capitali, il ruolo dell’accumulo energetico come infrastruttura di resilienza e la sostenibilità del percorso verso città realmente intelligenti.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dell’onorevole Paolo Barelli, capogruppo alla Camera dei deputati di Forza Italia e la partecipazione di Luca Squeri, responsabile del dipartimento energia di Forza Italia e capogruppo in Commissione Attività Produttive alla Camera dei Deputati. Seguiranno tre tavole rotonde tematiche, moderate dal giornalista di TopLegal Giacomo Iacomino. La prima, “Energia 2026: l’anno delle scelte”, vedrà confrontarsi figure di primo piano come Andrea Cristini, presidente di Anie Rinnovabili, Confindustria, l’avvocato Andrea Sticchi Damiani, socio fondatore dello studio legale

Asd e Stefano Monti, presidente dell’associazione italiana nucleare sulla visione strategica e di governance del sistema energetico. Il secondo panel “Rischio energetico e sostenibilità: investimenti, batterie e nuovi modelli di accumulo”, esplorerà nuove tecnologie, strumenti finanziari e modelli di gestione dei rischi connessi alla transizione con l’intervento di Carlo Michelini, senior partner di Tages Capital Sgr, Cristina Della Moretta, head of legal di Plt Energia, l’avvocato Domenico Ardolino, partner di D’Aniello e Associati e Maria Laura Spagnolo, Ceo di Lemon Sistemi.

Infine, la terza tavola, “Smart Cities: infrastrutture, innovazione e il futuro delle città”, affronterà il rapporto tra innovazione urbana, infrastrutture critiche e sostenibilità dei modelli di sviluppo urbano con gli interventi di Roberta Pezzetti, direttore scientifico di Centro Interdipartimentale Smarter dell’Università dell’Insubria, Nicoletta Gozo, coordinatrice del progetto Lumière&Pell, SmartItaly Goal e Ucum di ENEA con la presenza dello studio legale EY e dell’azienda City Green Light.

Da semplice momento di discussione, l’Energy Forum è anche e soprattutto un’occasione per stimolare il dialogo tra chi definisce le regole, chi investe e chi progetta soluzioni operative. In un anno cruciale come il 2026, comprendere le dinamiche globali e nazionali del settore energetico è un imperativo per manager, consulenti legali, compliance officer, CFO, fund manager e decisori delle imprese. La complessità del contesto richiede non solo visione, ma capacità di tradurre regolazione e innovazione in strumenti concreti per attrarre capitali, gestire rischi e governare la transizione energetica. L’Energy Forum di TopLegal si pone esattamente in questa prospettiva, offrendo ai partecipanti una piattaforma di confronto e networking per orientarsi in un mercato in rapida evoluzione.