Groenlandia, Tusk avverte gli USA: “Un intervento militare sarebbe la fine del mondo come lo conosciamo” - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 11:10

Groenlandia, Tusk avverte gli USA: “Un intervento militare sarebbe la fine del mondo come lo conosciamo”

Il premier polacco Donald Tusk lancia l’allarme: un’eventuale azione militare americana in Groenlandia contro un alleato NATO segnerebbe una svolta storica devastante

Un allarme politico di rara durezza quello lanciato dal primo ministro polacco Donald Tusk. Parlando della possibile ipotesi di un intervento militare degli Stati Uniti in Groenlandia, territorio autonomo legato alla Danimarca – e quindi a un Paese membro della NATO – Tusk ha usato parole pesantissime.

“Un’azione militare americana contro un alleato dell’Alleanza Atlantica rappresenterebbe la fine del mondo così come lo conosciamo”, ha dichiarato il leader polacco, mettendo in guardia sulle conseguenze geopolitiche di uno scenario simile.

Secondo Tusk, un conflitto tra due Paesi membri della NATO non sarebbe solo una crisi diplomatica, ma un evento capace di destabilizzare l’intero ordine internazionale costruito dopo la Seconda guerra mondiale. La sola ipotesi di un’operazione militare statunitense in Groenlandia, area strategica per risorse e posizione geografica, rischierebbe di incrinare irreparabilmente l’unità dell’Alleanza.

Le parole del premier polacco arrivano in un momento di forti tensioni internazionali, in cui il controllo dell’Artico e delle sue risorse sta diventando sempre più centrale negli equilibri globali.

Per Tusk, tuttavia, nessun interesse strategico può giustificare uno scontro diretto tra Paesi alleati: “Sarebbe un precedente devastante, capace di cambiare per sempre le regole del gioco internazionale”.

Un messaggio chiarissimo, rivolto non solo a Washington ma a tutta la comunità euro-atlantica.