UniCredit, Humina 3: a San Severo un nuovo impianto lega agricoltura, allevamento e produzione di biometano
A San Severo nasce un nuovo impianto per la produzione di biometano. È il progetto Humina 3, finanziato da UniCredit con 22,6 milioni di euro a fronte di un investimento complessivo di circa 22,8 milioni di euro, che trasforma residui agricoli e reflui zootecnici in energia rinnovabile, creando così una filiera capace di coinvolgere le imprese del territorio. Sponsor industriali dell’iniziativa sono, con una partecipazione paritetica del 45% ciascuno, Gruppo Novelli, guidato da Savino Novelli, e Gruppo Di Carlo, guidato da Matteo e Aurelio Di Carlo. Il restante capitale di Humina 3 Società Agricola S.r.l. è detenuto per il 5% da Green Consulting S.r.l.s. e per il 5% da Generconsulting S.r.l.
Il nuovo impianto avrà una capacità produttiva di 500 Smc/h di biometano, destinato all’immissione nella rete nazionale del gas attraverso la connessione alla rete gestita da Società Gasdotti Italia. Il progetto potrà inoltre beneficiare di un contributo PNRR/GSE fino a 6,45 milioni di euro. Humina 3 punta a trasformare una parte dei residui delle attività agricole e zootecniche in una nuova risorsa energetica, sviluppando un modello di economia circolare. Circa l’80% del fabbisogno di biomasse dell’impianto è già coperto da contratti pluriennali, prevalentemente attraverso aziende agricole e zootecniche localizzate entro un raggio di circa 30 chilometri dal sito produttivo.
Una filiera corta che consente di valorizzare sottoprodotti e reflui prodotti nell’area e, allo stesso tempo, di generare localmente energia rinnovabile destinata alla rete nazionale. L’investimento contribuisce così allo sviluppo della filiera del biometano, alla valorizzazione delle risorse del territorio e alla riduzione del ricorso alle fonti fossili e agli approvvigionamenti energetici dall’estero. La realizzazione di Humina 3 è destinata ad attivare ricadute economiche su diverse componenti dell’economia locale. Alla fase di costruzione dell’impianto si affiancheranno le attività legate alla gestione e manutenzione, all’approvvigionamento delle biomasse e ai servizi connessi, con il coinvolgimento della filiera agricola, zootecnica e agroindustriale.
Particolarmente significativo è l’orizzonte temporale dell’approvvigionamento: i contratti per le biomasse hanno una durata fino a 10 anni, favorendo la creazione di rapporti economici continuativi con le imprese del territorio. Il progetto non prevede al momento una quantificazione puntuale dei posti di lavoro generati, ma è destinato a produrre effetti sull’indotto sia durante la fase di realizzazione sia nella successiva gestione dell’impianto. La realizzazione dell’impianto è affidata a Sistemi Energetici S.p.A., società con esperienza nel settore degli impianti biogas e biomasse, attraverso un contratto EPC “chiavi in mano”.
La durata prevista dei lavori è di circa 14 mesi, con completamento programmato nel 2027 ed entrata in esercizio prevista prudenzialmente entro febbraio 2028. Il biometano prodotto sarà immesso nella rete nazionale e l’impianto beneficerà di una tariffa incentivante GSE pari a 122,47 euro/MWh per 15 anni.
“Qui la transizione energetica parte da risorse che il territorio possiede già. Residui agricoli e reflui zootecnici, anziché esaurire il proprio valore alla fine di una filiera, ne iniziano una nuova diventando energia. Ma l’aspetto altrettanto importante è ciò che si crea intorno all’impianto: rapporti di lungo periodo con le aziende locali, attività per l’indotto e una nuova infrastruttura produttiva. È questa capacità di generare valore più volte dalla stessa risorsa che rende Humina 3 un investimento significativo che UniCredit ha scelto di sostenere“, dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit.
L’operazione conferma l’attenzione di UniCredit verso investimenti in grado di coniugare transizione energetica, economia circolare e sviluppo delle filiere produttive locali, contribuendo alla crescita sostenibile del Mezzogiorno. Il progetto è promosso congiuntamente da Gruppo Novelli e Gruppo Di Carlo, entrambi titolari del 45% di Humina 3. Il Gruppo Di Carlo opera nei settori delle energie rinnovabili e dell’agricoltura e dispone di oltre 270 MW di capacità installata tra fotovoltaico, eolico e biometano, oltre a una pipeline di nuovi progetti nel comparto delle rinnovabili di oltre 1 GW.
Il Gruppo Novelli, holding industriale guidata da Savino Novelli, opera in diversi comparti, tra cui energia e biometano, telecomunicazioni, assicurazioni, food service e immobiliare. La partnership mette insieme competenze industriali e conoscenza delle filiere territoriali per sviluppare a San Severo un progetto nel quale agricoltura, allevamento ed energia rinnovabile diventano parti di una stessa filiera circolare.


