Duro botta e risposta sui social tra Matteo Renzi e Giorgia Meloni. Il tema è l’abolizione del bollo per le auto fino a 80Kw deciso ieri dal consiglio dei Ministri. A dare fuoco alle polveri è il leader di Italia viva che in un post ricorda che quando aveva proposto la stessa misura aveva ricevuto in cambio dure critiche dall’attuale presidente del Consiglio: “Mi dava del ‘venditore di pentole!‘.
La replica di Meloni è arrivata a stretto giro: “Bravo Matteo. Oggi hai scoperto la differenza tra annunciare e realizzare“, afferma la premier in risposta al messaggio di Renzi, che a sua volta ribatte, ricorda le misure prese quando era a Palazzo Chigi e torna a criticarla: “Giorgia mi fa piacere che mi segui sui social. La differenza tra realizzare e annunciare? Io ho realizzato 80€, industria 4.0, Irap costo del lavoro, Tap, Imu prima casa. Tu hai annunciato uscita da euro, eliminazione delle accise, pressione fiscale al 40%. Hai annunciato molto, hai realizzato poco. Se sul bollo ti va meglio, sono felice. Ora, però, stacca i social e torna a lavorare a Palazzo Chigi che ti paghiamo per governare. Baci”.
“Eliminare il bollo per alcune categorie di auto e per i motorini è una buona idea. Abbassare le tasse è sempre una buona idea. Dieci anni fa eliminammo Imu prima casa, Irap costo del lavoro, abbassammo il canone facendolo pagare meno ma tutti, demmo gli 80€. Ogni anno lanciavo una misura diversa per restituire i soldi ai cittadini. E lei mi dava del ‘venditore di pentole’! Per la legge di bilancio 2018 avevamo trovato 7 miliardi (non 2: sette!) per togliere del tutto il bollo. Quando lo dissi Meloni mi attaccò. E disse – che vergogna! – che lo facevo per nascondere la notizia dell’arresto di un sindaco PD. Questa è Giorgia Meloni. Una leader che aggredisce gli avversari e poi li copia: sulle trivelle, sull’Italicum, su tutto”.


