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UniCredit tra le banche protagoniste dell’operazione da 125 milioni per i MaxiMall

Natali (UniCredit): “Il credito contribuisce a strutturare percorsi di sviluppo che generano occupazione e rafforzano il tessuto economico locale”

UniCredit tra le banche protagoniste dell’operazione da 125 milioni per i MaxiMall
Ferdinando Natali, UniCredit

MaxiMall accelera: UniCredit con BNL BNP Paribas, Banca mps, Banco Bpm e Intesa Sanpaolo mobilita 125 milioni per due operazioni tra Bari e Pompei

Un finanziamento complessivo di 125 milioni di euro sosterrà lo sviluppo e il consolidamento dei progetti MaxiMall di Bari e Pompei. L’operazione vede coinvolta UniCredit insieme a BNL BNP Paribas, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM e Intesa Sanpaolo e punta a generare effetti significativi sul fronte dell’occupazione, dell’offerta di servizi e del rafforzamento delle economie locali.

L’intervento riguarda due asset riconducibili al gruppo IRGENRE/NEGRI che, pur trovandosi in fasi differenti del loro percorso di sviluppo, condividono una visione industriale comune. MaxiMall Bari rappresenta una realtà già consolidata e pienamente integrata nel tessuto urbano del capoluogo pugliese, mentre MaxiMall Pompei è un progetto in evoluzione che guarda con particolare attenzione ai flussi turistici e alla crescita dell’economia dei servizi.

Per il centro commerciale di Bari è stato previsto un finanziamento di 15 milioni di euro erogato da UniCredit e BNL BNP Paribas. Le risorse saranno destinate al rafforzamento dell’asset, che dispone di circa 15 mila metri quadrati di superficie lorda affittabile e si conferma tra i principali punti di riferimento commerciali dell’area metropolitana, con un impatto occupazionale già consolidato lungo l’intera filiera.

Di dimensioni decisamente maggiori è invece l’operazione relativa a Pompei, per la quale sono stati messi a disposizione 110 milioni di euro da UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM e Intesa Sanpaolo. Il finanziamento è finalizzato al completamento e alla valorizzazione del complesso, una struttura che si estende su oltre 53 mila metri quadrati e che combina attività commerciali, spazi dedicati all’intrattenimento e servizi di ospitalità in una delle aree a più alta vocazione turistica del Paese, nelle immediate vicinanze del sito archeologico.

Le prospettive occupazionali legate ai due progetti risultano particolarmente rilevanti. Si stima infatti la creazione di circa 1.500 posti di lavoro diretti e fino a 2.500 occupati complessivi considerando anche l’indotto, con effetti positivi destinati a interessare commercio, servizi e numerose attività collegate. In un Mezzogiorno che continua a rappresentare un contesto selettivo per gli investimenti, iniziative di questo tipo evidenziano una crescente convergenza tra strumenti finanziari, rigenerazione urbana e valorizzazione delle risorse territoriali.

Il rafforzamento degli asset MaxiMall rappresenta un passaggio chiave per consolidare la nostra presenza e sostenere una crescita coerente con l’evoluzione dei territori”, osserva Paolo Negri, CEO del Gruppo Irgenre, evidenziando la centralità dell’equilibrio finanziario nel sostenere progetti a lungo ciclo.

Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit, sottolinea come “Il credito, in questo contesto, assume una funzione abilitante. Non si limita a sostenere l’iniziativa, ma contribuisce a strutturare percorsi di sviluppo che generano occupazione e rafforzano il tessuto economico locale”.

Dalle banche coinvolte emerge inoltre una visione condivisa secondo cui la collaborazione tra più istituti rappresenta uno strumento efficace per affrontare operazioni complesse, garantendo al tempo stesso equilibrio tra sostenibilità finanziaria e obiettivi di sviluppo industriale. Particolare attenzione viene riservata al progetto di Pompei, considerato un esempio di integrazione tra sviluppo immobiliare e valorizzazione del territorio. Gli effetti attesi, infatti, non si limitano al perimetro dell’investimento, ma si estendono al contesto economico e turistico dell’intera area.

L’operazione ha richiesto il coinvolgimento di importanti advisor legali e tecnici. Per il progetto di Bari, Irgen RE Bari è stata assistita dallo studio Hogan Lovells con il partner Iacopo Canino e l’associate Giovanni D’Apollo. UniCredit e BNL BNP Paribas si sono invece affidate a GA-Alliance, con il partner Angelo Alfonso Speranza, la counsel Paola Sepe e gli associate Mario Emanuele Panu, Francesca Cattaneo e Matteo Cutuli, per la strutturazione e la negoziazione della documentazione finanziaria e per gli aspetti relativi al rimborso delle precedenti emissioni. Per le questioni fiscali è intervenuto il partner Carlo Cugnasca. Il ruolo di agente è stato svolto da Loan Agency Services.

Per quanto riguarda il finanziamento destinato a Pompei, il pool bancario è stato assistito dallo studio Gianni & Origoni attraverso il partner Matteo Bragantini, mentre IRGEN RE Pompei si è avvalsa ancora una volta del supporto di Hogan Lovells, con il partner Iacopo Canino.