Mentre il suo “ex” Milan è in crisi profonda, vanno a gonfie vele gli affari di Paolo Maldini, storico difensore dei rossoneri, che due anni fa s’è buttato nel business che lega insieme cinema, libri, musica, radio e televisione ma anche la gestione dei diritti d’immagine.
Qualche giorno fa, infatti, a Milano s’è svolta l’assemblea dei soci della Paolo Maldini Service srl, costituita a metà del 2024, che nel 2025 ha registrato una significativa crescita dei ricavi da 233mila euro a 445mila euro con un utile finale quasi invariato di 144mila euro.
L’assemblea degli azionisti (Maldini con l’80% e la moglie Adriana Fossa con il testante 20%) ha deciso di mandare a nuovo l’intero profitto facendo così salire il patrimonio netto a 321mila euro. La società si occupa fra l’altro della “attività di gestione di carriere artistiche”, di “prestazioni di servizi di marketing in particolare nel settore delle attività sportive, fermo restando lo svolgimento della funzione di procuratore sportivo da parte di soggetti appositamente abilitati dal relativo regolamento”.
La società di Maldini può anche operare nel campo degli eventi sportivi e in quello immobiliare ad ampio spettro.

