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Pensioni 2027, inflazione boom e Manovra in vista: ecco chi rischia di più

L’inflazione acquisita sale al 3,1%. Rivalutazione piena fino a 4 volte il minimo, più bassa per gli assegni superiori

Pensioni 2027, inflazione boom e Manovra in vista: ecco chi rischia di più
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Con l’inflazione acquisita 2026 salita al 3,1%, la rivalutazione delle pensioni potrebbe diventare una delle voci più costose della Manovra. Con le regole attuali, il recupero è pieno fino a quattro volte il trattamento minimo e si riduce sugli scaglioni superiori.

Pensioni 2027, perequazione: chi prende l’aumento pieno

La rivalutazione 2027 non è stata ancora fissata definitivamente. A settembre l’Istat ha portato l’inflazione acquisita per l’intero 2026 al 3,1%, cioè il valore medio annuo che si avrebbe se i prezzi restassero fermi per il resto dell’anno.

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Il meccanismo oggi in vigore riconosce il 100% dell’inflazione sulla parte di pensione fino a quattro volte il trattamento minimo, indicativamente fino a circa 2.447 euro lordi mensili sulla base delle soglie utilizzate nel 2026. Tra quattro e cinque volte il minimo viene riconosciuto il 90% dell’inflazione, mentre sulla quota oltre cinque volte il minimo la percentuale scende al 75%. La perequazione funziona per scaglioni. Chi supera una soglia non perde quindi la rivalutazione piena su tutto l’assegno: la riduzione riguarda soltanto la parte eccedente.

Pensioni 2027, quanto potrebbe aumentare

Utilizzando il 3,1% esclusivamente come simulazione, una pensione lorda di 2.000 euro aumenterebbe di circa 62 euro al mese se il tasso fosse confermato. Per gli assegni più elevati il calcolo cambia. Su una pensione da 4.000 euro, una parte verrebbe rivalutata al 100%, una seconda al 90% e quella oltre cinque volte il minimo al 75%. L’aumento sarebbe quindi inferiore ai 124 euro che deriverebbero dall’applicazione del 3,1% all’intero importo.

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Il Documento programmatico di finanza pubblica stima per il 2027 una spesa pensionistica di 366,54 miliardi, circa 14,7 miliardi in più rispetto al 2026. Oltre 10 miliardi dell’aumento sono collegati proprio alla perequazione.

Pensioni 2027, si rischia una nuova stretta?

Negli ultimi giorni è circolata l’ipotesi di limitare ulteriormente gli aumenti delle pensioni più elevate per contenere la spesa della Manovra. Al momento, però, non esiste una misura approvata. ANSA riferisce che l’ipotesi di una stretta sulla rivalutazione degli assegni alti è stata riportata da alcuni organi di stampa, ma non trova per ora un riscontro concreto nella maggioranza.

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Per sapere quanto aumenteranno realmente gli assegni bisognerà attendere sia il dato utilizzato per la perequazione sia la legge di Bilancio.

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