Pensioni, a marzo più soldi per gli italiani: arriva il tanto atteso doppio aumento. Ma non tutti potranno festeggiare - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 13:43

Pensioni, a marzo più soldi per gli italiani: arriva il tanto atteso doppio aumento. Ma non tutti potranno festeggiare

Ma attenzione, qualcuno vedrà il proprio assegno ridursi: incide il debito del 2025

di Marco Santoni

Pensioni marzo, il tanto atteso doppio aumento: ecco che cosa cambia

Con l'assegno di marzo ci saranno delle novità per quanto riguarda le pensioni. Buone notizie per chi vedrà addirittura un doppio aumento, meno per chi si troverà con un assegno più leggero. Il calendario dei pagamenti rispetta l’andamento ormai noto, con l’accredito nel primo giorno bancabile, ovvero lunedì 2 marzo 2026. Il ritiro in contanti è invece previsto attraverso la consueta calendarizzazione in ordine alfabetico. Per il mese di marzo, come detto, molte pensioni presenteranno un doppio aumento. L'incremento è dovuto a due fattori: al taglio dell’Irpef e alle maggiorazioni sociali, che arrivano con tanto di arretrati. Altre pensioni, invece, finiscono di pagare la rateizzazione dell’anno precedente o iniziano la rateizzazione dell’acconto per il 2026 e, quindi, potrebbero vedere la cifra mensile più bassa.

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Il dettaglio sulle due voci che potrebbero portare a un assegno più corposo. Come ha confermato l’Inps, infatti, gli incrementi sono relativi al taglio del secondo scaglione Irpef, che passa dal 35% al 33% per i redditi tra i 28.000 e i 50.000 euro annui. Inoltre, il cedolino del mese di marzo presenta le maggiorazioni sociali (pari a 20 euro netti al mese) riconosciute ai pensionati di almeno settant’anni e agli invalidi civili totali maggiorenni con basso reddito. A questi spettano gli aumenti comprensivi anche degli arretrati relativi a gennaio e febbraio 2026.

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