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Economia

Gli uomini incassano un assegno pensionistico decisamente piu' elevato rispetto a quello delle donne. E' quanto emerge dall'analisi condotta da Istat e Inps dalla quale emerge che l'importo medio annuo delle prestazioni di titolarita' maschile ammonta a 14.460 euro, il 65,6% in piu' di quello delle pensioni di titolarita' femminile, che si attesta a 8.732 euro. Tuttavia in media il numero di trattamenti percepiti e' maggiore nelle donne rispetto agli uomini e' cio' fa si' che il divario economico di genere si riduca al 43,8% se calcolato sul reddito pensionistico, che risulta pari a 19.022 euro per gli uomini e a 13.228 per le donne.

OCCUPAZIONE NELLE GRANDI AZIENDE IN CALO- L'occupazione nelle grandi imprese a maggio scorso (in termini destagionalizzati) rispetto ad aprile resta stabile al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (Cig), mentre segna una diminuzione dello 0,1% al netto degli occupati in Cig. Nel confronto con maggio 2012 l'occupazione nelle grandi imprese diminuisce dell'1,4% sia al lordo sia al netto dei dipendenti in Cig. Al netto degli effetti di calendario, il numero di ore lavorate per dipendente (al netto di quelli in Cig) si riduce, rispetto a maggio 2012, dello 0,7%. Lo rende noto l'Istat. L'incidenza delle ore di cassa integrazione guadagni utilizzate e' pari a 33,3 ore ogni mille ore lavorate, in aumento di 1,1 ore ogni mille rispetto a maggio 2012.

A maggio scorso, l'occupazione nelle grandi imprese dell'industria (misurata in termini destagionalizzati) registra, rispetto al mese precedente, una diminuzione dello 0,2% al lordo della Cig e dello 0,1% al netto della Cig. In termini tendenziali gli indici grezzi diminuiscono dell'1,4% al lordo dei dipendenti in Cig e dell'1,9% al netto dei dipendenti in Cig. Nel settore dei servizi l'occupazione (dati destagionalizzati) segna, in termini congiunturali, una variazione nulla al lordo della Cig e una diminuzione dello 0,2% al netto della Cig. Gli indici grezzi registrano diminuzioni tendenziali dell'1,3% al lordo della Cig e dell'1,2% al netto della Cig. All'interno del settore industriale, l'indice al lordo della Cig segna la diminuzione tendenziale piu' marcata nel settore delle costruzioni (-4,1%). All'interno dei servizi l'occupazione al lordo Cig registra le riduzioni piu' accentuate nei servizi di informazione e comunicazione (-2,6%). Si rilevano, invece, aumenti tendenziali nelle attivita' professionali scientifiche e tecniche e nelle attivita' di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, rispettivamente +1,6% e +1,2%. Nelle grandi imprese dell'industria, in termini destagionalizzati e rispetto al mese precedente, le ore lavorate per dipendente registrano una crescita dello 0,8%. Nel confronto con maggio 2012, al netto degli effetti di calendario, le ore lavorate segnano una diminuzione dello 0,3%. Nei servizi si registra una riduzione congiunturale dello 0,3%; in termini tendenziali, per l'indice depurato dagli effetti di calendario, il decremento e' dello 0,9%. La cassa integrazione guadagni utilizzata a maggio e' pari a 33,3 ore ogni mille ore lavorate, con un incremento tendenziale di1,1 ore ogni mille ore. Nell'industria le grandi imprese hanno utilizzato a maggio 81,6 ore di Cig ogni mille ore lavorate, con un aumento di 7,3 ore rispetto allo stesso mese del 2012. Le grandi imprese dei servizi hanno utilizzato 8,4 ore di Cig per mille ore lavorate; rispetto a maggio 2012 si registra una riduzione di 2,1 ore per mille ore lavorate. Le ore di sciopero effettuate nel mese di maggio sono pari a 0,6 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,3 ore rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nelle grandi imprese dell'industria le ore di sciopero effettuate a maggio sono pari a 1,3 per mille ore lavorate, con un calo di 0,4 ore rispetto a maggio del 2012. Nel settore dei servizi le ore di sciopero effettuate sono 0,3 per mille ore lavorate con una diminuzione di 0,2 ore rispetto a maggio 2012.

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