E’ nato il gruppo su Facebook “tagliamo le pensioni e gli stipendi d’oro – la marcia dei 5.000 a Roma davanti il Parlamento per far sentire la nostra voce. In un epoca di crisi nella quale il lavoro scarseggia e molte aziende chiudono e falliscono, i pensionati e le famiglie con molte difficoltà – afferma Giovanni Cafaro – arrivano a fine mese, non possiamo non fare qualcosa quando ascoltiamo e inorridiamo per pensionati d’oro che percepiscono 90.000 € al mese e super manager che guadagnano circa 400.000 € all’anno.
Dall’altra parte ci sono tanti pensionati che percepiscono un reddito di 300 € al mese, disoccupati senza cassa integrazione, esodati senza stipendio e senza pensione, sempre più precari che non vengono mai stabilizzati.
Facciamo sentire la nostra voce….iscriviti, andiamo a Roma sotto il Parlamento a far sentire la nostra rabbia e le nostre ragioni, nel trovare nuove e concrete soluzioni, per redistribuire equamente ai pensionati le giuste risorse portando il reddito mensile almeno a 700 €, ridiamo ai disoccupati risorse economiche per avere redditi di sussistenza civili e dignitosi, abbassare le pensioni d’oro e i super redditi a 5000 € al mese, per milioni di euro da redistribuire in modo equo e solidale.
