Chiusura di seduta in forte rialzo per la Borsa, ancora un volta al top in Europa, oggi dietro solo a Madrid. L’indice Ftse Mib segna un progresso dell’1,63% a 23.176 punti, All Share sul +1,51%. Un rialzo maturato in gran parte nel pomeriggio, di riflesso al buon andamento di Wall Street, e giustificato sul piano macro dall’ottimismo per l’effetto dell’euro debole. In ambito Ue intanto da notare le assicurazioni di Tsipras secondo cui la Grecia rispettera’ pienamente gli accordi di febbraio sulle riforme, e non dovra’ completare le misure richieste al precedente governo. Sul listino una grossa spinta al rialzo e’ venuto dai titoli bancari, da quelli dell’energia e da Pirelli, salita ai massimi storici sulla sostanziale conferma dell’operazione che dovrebbe vedere l’ingresso di un socio cinese e il successivo lancio di un’Opa a 15 euro per azione.
Pirelli ha chiuso con un +2,21% a 15,23 euro, ma durante la seduta ha toccato anche un massimo a 15,81 euro. Nell’energia Enel segna un +2,02% ancora sull’eco della presentazione di piano e conti. Bene Eni con un +3,44%, rialzi corposi anche per Snam (+3,28%) e Terna (+2,10%). Saipem sale dell’1,79%. Tra le banche spicca Intesa con un +3,03%, Unicredit sale dell’1,61%, Monte Paschi dell’1,29%. Tiene Banca Carige (+0,57%) dopo l’approvazione dell’aumento di capitale da 850 milioni di euro. Tra gli altri finanziari Unipol +2,65%, Azimut +2,28% dopo l’annunciato processo di riorganizzazione societaria. Bene Autogrill, Atlantia e Wdf, tra i media sale Rcs (+3,58%).

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Milano ancora un volta al top in Europa, dietro solo a Madrid. L’indice Ftse Mib segna un progresso dell’1,63% a 23.176 punti, All Share sul +1,51%. Un rialzo maturato in gran parte nel pomeriggio, di riflesso al buon andamento di Wall Street. Pirelli ha chiuso con un +2,21% a 15,23 euro. Enel segna un +2,02%
