Restano ancora 36 interventi da fare e ne sono stati eseguiti 1400 dai vigili del fuoco ai Campi Flegrei, in particolare a Pozzuoli, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata il 31 luglio scorso. Complessivamente, fino a questa mattina sono 199 gli edifici sgomberati e salgono a 974 le unità abitative interessate. Solo a Pozzuoli risultano sfollati 852 nuclei familiari e 2288 persone assistite. Considerati i problemi per la fornitura idrica, i vigili del fuoco continuano a garantire supporto con tre autobotti per la distribuzione di acqua non potabile a Pozzuoli. Al momento sono impegnati sul territorio flegreo 36 moduli Mo.Recs provenienti da diverse regioni d’Italia, di cui 6 campani e 2 del comando di Napoli. I numeri di questa mattina sugli interventi realizzati e da fare, “mostrano un netto miglioramento della situazione, con gli interventi in coda scesi a soli 36 a fronte dei 1.400 già effettuati – dice il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano – è il risultato del lavoro costante e coordinato del nostro comando, dei rinforzi giunti dalla regione Campania e da fuori regione, e di tutte le squadre impegnate, dalla verifica di staticità degli edifici alla tutela dei beni culturali, fino al supporto idrico e al recupero delle masserizie per la popolazione di Pozzuoli”.
“Continueremo a operare con lo stesso impegno fino all’esaurimento delle richieste in coda, per garantire fino in fondo la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini”, assicura Paduano. Intanto per il comune di Pozzuoli nell’aggiornamento della mattina, specifica che sono 2.288 le persone complessivamente assistite, sono 2.104 quelle che hanno trovato una sistemazione autonoma e 112 le persone ospitate in strutture alberghiere; 72 sono accolte al Palatrincone. Al momento sono 867 i nuclei familiari che hanno presentato richiesta per il contributo di autonoma sistemazione (CAS), per un totale di 2.166 persone, di cui 418 over 65 e 377 con disabilità. Per quanto riguarda gli interventi sul territorio, questa mattina è previsto un sopralluogo nella zona di Montagna Spaccato, per il ripristino della strada che collega Pozzuoli a Quarto, “per capire come intervenire e in quanto tempo si potrà riattivare la viabilità”, dice il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni all’AGI. Il problema, legato alla scossa di magnitudo 4.7, che ha fatto crollare diversi costoni, in qual punto è stato determinato dalla “caduta di un masso da un costone dell’Agenzia del demanio, spiega il sindaco Manzoni – in settimana abbiamo fatto una riunione in prefettura per capire chi deve intervenire. Mi è stato dato mandato dall’Agenzia del Demanio – conclude – di intervenire come comune, quindi questa mattina facciamo un sopralluogo”.

