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Economia
Piquadro apre la sua prima boutique a Teheran

Piquadro non perde tempo e, dopo due settimane dallo storico accordo sugli armamenti nucleari che ha portato alla revoca delle sanzioni internazionali sull'Iran, apre la sua prima boutique a Teheran. Ieri sera, alla presenza del Console italiano Alberto Petrangeli e di Marco Palmieri (presidente e amministratore delegato dell'azienda bolognese, nella foto in alto), è stato inaugurato il punto vendita Piquadro all'interno del Sam Center, uno dei maggiori centri commerciali della capitale iraniana. Situato al piano terra dello shopping mall in compagnia di altri prestigiosi marchi internazionali, il negozio occupa una superficie di circa 100 metri quadri con due grandi vetrine ed è assortito con una selezione di prodotti continuativi e stagionali non soltanto in colori classici ma anche nelle tinte brillanti e originali per le quali Piquadro si distingue da tutti i suoi concorrenti.

"Sono entusiasta di questa apertura a Teheran in un momento storico così importante" ha affermato Marco Palmieri, presidente e Ceo di Piquadro. "Il mercato iraniano ha grandi potenzialità e siamo certi che l'essere tra i primi ad arrivare dopo la revoca delle sanzioni ci permetterà un ottimo posizionamento. La prestigiosa location nella quale abbiamo portato la nostra insegna e la professionalità del nostro partner locale ci rendono fiduciosi per lo sviluppo del marchio in Iran". "Siamo molto orgogliosi di questa apertura che rappresenta il primo, importante passo della nostra strategia di distribuzione in Iran", ha dichiarato invece Shahram Ekhlaspoor, Managing Director of Roshan Mehr CO. società di distribuzione di Piquadro in Iran.

"Crediamo fortemente nel marchio Piquadro e nelle sue potenzialità di sviluppo nel nostro paese. I consumatori iraniani sono molto affascinati dal design, dai materiali pregiati e dalla manifattura di qualità dei prodotti italiani. Il nostro obiettivo - conclude Ekhlaspoor - è quindi quello di posizionare Piquadro come marchio leader negli accessori da uomo in Iran". Gli interni della boutique iraniana sono ispirati al concept ideato dall'architetto Karim Azzabi, responsabile della progettazione di tutti i punti vendita Piquadro e della futuristica sede in provincia di Bologna. Il format espositivo è caratterizzato da uno stile minimalista basato sull'utilizzo di un unico colore, il bianco ottico.

Le soluzioni di illuminotecnica, affidate a led di intensità variabile, integrate in senso trasversale negli scaffali, e i grandi schermi luminosi ribadiscono il posizionamento hi-tech del marchio. Il 31 marzo 2015 Piquadro ha chiuso l'esercizio 2014-15 con 67,2 milioni di euro di fatturato, in aumento del 6,6% sull'anno precedente e un utile di 4,08 milioni di euro con un segno più del 16,2%. Lo scorso 23 luglio l'assemblea ha approvato il bilancio deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,04 euro ad azione per un totale di 2 milioni di euro. I prodotti Piquadro sono venduti in 50 paesi nel mondo attraverso una rete distributiva che include 103 negozi monomarca (57 in Italia e 46 all'estero). Le ultime due aperture sono state a New York sulla Madison Avenue e a Kuala Lumpur nel gigantesco complesso delle torri gemelle, simbolo del recente sviluppo economico malese.

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