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Pmi, via gli ostacoli. Il think tank a Milano

Italia dalle tenebre all’alba: solo con il pagamento dei debiti dello Stato alle aziende e alle famiglie si può fare


Tre esperti di banche, fisco e debito pubblico, Silvio Ceci, Oscar Giannino e Andrea Beltratti si sono affrontati sul tema del convegno: Fare l’imprenditore in Italia: una corsa ad ostacoli, organizzato dal Think Thank Milano-moderato dal direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino.

Silvio Ceci fiscalista milanese,  ha esordito “nulla di nuovo sotto il cielo dei contribuenti italiani ” e riprende  le testuali e recenti affermazioni del nuovo Ministro dell’Economia Saccomandi: Le tasse rimarrano allo stesso livello forse in aumento, spesa pubblica in aumento e la solita lotta all’evasione fiscale.

Aggiungendo che ormai  la pressione fiscale effettiva al 55% è un record mondiale, certificate dalle relazioni del Governatore della Banca d’Italia Visco e del Procuratore Generale della Corte dei Conti  Giampaolino , se si tiene conto delle addizionali regionali provinciali e comunali la pressione fiscale sfiora il 70%, Con una pressione fiscale, in particolar modo sulle imprese, pari al 55%. Considerando che in Germania è di 20 punti più bassa, non si va da nessuna parte! Che concorrenza possiamo fare sia in Europa che nel resto del mondo !

Per non diminuire la spesa pubblica, tanto cara alle clientele dei politici, si aumentano all’infinito le tasse, ma il «Rigore e tasse una terapia costosa  inefficace e letale»,  si  tranquillamente affermare che ” l’Italia è una Repubblica fondata sulle tasse ! Sconcertante quasi certamente nel breve  ci sarà l’aumento dell’Iva al 22%.

Andrea Beltratti, ex presidente del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo e docente della Bocconi si sofferma ad analizzare lo stato del sistema bancario italiano, che poggiando su una economia in recessione non puo’ certo fare miracoli nel sostegno alle imprese, sottolineando che le banche sono delle imprese finanziarie con propri bilanci e conti economici, morale il Credit Crunch nei prossimi anni sarà ancora piu’ stringente a meno che non si trovino soluzioni innovative di finanziamento, anche perché  la BCE di Mario Draghi ha fatto tutto quello che era possibile fare e non ha piu’cartucce da sparare !

Oscar Giannino, giornalista economico ha affermato che l’unica soluzione per salvare imprese e famiglie e il pagamento dei  debiti che lo Stato ha con le imprese, qualcosa come 70 miliardi in nove mesi.

E avrei spiegato che fare questo significa passare dalla tenebra all’alba». «Si devono utilizzare gli attivi della Cassa depositi e prestiti come garanzia al sistema bancario che può liquidare i debiti dello Stato verso le imprese. Non aumenta il debito dello Stato, si può fare».

Non si fa perché “i politici sono prigionieri dei tecnici del Tesoro, ci sono gli stessi uomini da decenni alla Ragioneria dello Stato: sono i veri nemici delle imprese, questi le imprese non le hanno mai viste.

E i politici preferiscono mettere le mani nelle tasche delle famiglie e delle aziende. Ci vuole un cambio di marcia, è possibile farlo». In pochi mesi si potrebbero iniettare nel tessuto economico sociale italiano centosessanta miliardi di euro, come pagamento dei debiti dello Stato nei confronti delle Imprese, un dato impressionante pari al 10 % di PIL, è solo una questione di volontà politica !