Pnrr, l'Italia inganna l'Ue. Piantiamo semi e non alberi: 330 mln a rischio - Affaritaliani.it

Economia

Pnrr, l'Italia inganna l'Ue. Piantiamo semi e non alberi: 330 mln a rischio

I controlli di Corte dei Conti e carabinieri svela la situazione. Ci siamo impegnati per 6,6 mln di piante ma il progetto è fermo e siamo in grave ritardo

Pnrr, semi e non alberi. Il grave ritardo dell'Italia è stato svelato

L'Italia rischia di perdere centinaia di milioni del Recovery. Sul Pnrr il governo ha alzato le mani: "Molti progetti sono matematicamente impossibili da completare entro il 2026". L'ammissione del ministro Fitto ha messo in allarme l'Europa e a peggiorare la situazione arrivano i controlli. L’Ue - spiega il Corriere della Sera - ci finanzia (tanto: 330 milioni) per piantare nuovi alberi intorno alle città (tantissimi: 6 milioni e 600 mila piante). L’Italia però, per ora, sta mettendo in terra soltanto dei semi. Secondo il collegio di controllo concomitante della Corte dei conti, l’equiparazione non sta in piedi. I carabinieri, incaricati delle verifiche, sostengono la stessa tesi: non possono "collaudare" progetti di forestazione urbana senza vedere gli alberi. E così, se l'equivalenza albero-seme ipotizzata dal ministero dell’Ambiente non verrà accettata dalla Commissione europea, l'Italia rischia di disperdere la possibilità offerta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: creare nuovi boschi intorno alle 14 Città metropolitane per combattere l’inquinamento.

La "soluzione" - prosegue il Corriere - arriva il 18 maggio 2022. Il ministero dell’Ambiente pubblica un chiarimento per le Città metropolitane nel quale spiega che, per raggiungere l’obiettivo del 2022, prevede "l'uso di semi finalizzati al rimboschimento". E nei mesi successivi firma una convenzione con l’azienda vivaistica della Regione Umbria, Umbraflor: diventerà un macro serbatoio di semina, al quale tutte le Città potranno attingere. Sulla carta, tutto procede al meglio. Il ministero infatti a fine anno riceve l’aggiornamento lavori dalle Città e conclude: "Entro il 31 dicembre 2022, l’obiettivo è stato conseguito con la messa a dimora di 2.025.170 semi e piantine, di cui 1.504.796 direttamente dalle Città metropolitane e 520.374 in adesione alla convenzione Umbraflor". Target non solo raggiunto, ma ampiamente superato. Ma la verità potrebbe essere un'altra e così rischiamo di perdere 330 milioni di finanziamenti europei.