Dal 2026 chi memorizza e trasmette telematicamente i corrispettivi e accetta pagamenti elettronici tramite POS deve associare i due strumenti. Il collegamento non è fisico: POS e registratore telematico vengono abbinati online attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate.
L’obbligo è entrato in vigore il 1° gennaio 2026. Per i terminali già utilizzati a gennaio la prima scadenza era il 20 aprile, mentre per nuovi POS e successive variazioni sono previste finestre specifiche nei mesi successivi.
POS – registratore di cassa: chi deve collegarli
L’Agenzia delle Entrate individua come destinatari i soggetti che utilizzano strumenti di certificazione dei corrispettivi per rispettare l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica degli incassi giornalieri.
In concreto, la regola interessa soprattutto negozi, bar, ristoranti e altre attività che emettono il documento commerciale attraverso un registratore telematico e accettano pagamenti elettronici. Non bisogna acquistare necessariamente una nuova cassa o un nuovo POS.
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L’associazione è infatti logica e telematica, non significa che i due apparecchi debbano essere collegati con un cavo o comunicare direttamente tra loro. Anche chi dispone già di sistemi tecnicamente integrati deve effettuare l’associazione prevista sul portale.
Tra le esclusioni indicate nelle istruzioni operative figurano gli strumenti relativi alle vending machine, alla vendita di carburanti, alle ricariche dei veicoli elettrici e alle operazioni già esonerate dalla certificazione dei corrispettivi, secondo le condizioni previste dalla normativa.
POS registratore di cassa: come si fa il collegamento e quali sono le scadenze
La procedura è disponibile nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. L’esercente seleziona il registratore telematico e lo associa al POS utilizzato nello stesso punto vendita. Il sistema può mostrare i terminali già censiti; quando un dispositivo non compare, è possibile inserire i relativi dati identificativi.
Per i POS già in uso a gennaio 2026 l’Agenzia aveva fissato al 20 aprile 2026 la prima scadenza.
Per un terminale attivato successivamente, o in caso di modifica dei dati registrati, l’associazione deve essere effettuata tra il sesto giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione o alla variazione.
Un POS attivato, per esempio, nel mese di settembre deve quindi essere collegato nella finestra prevista a novembre.
La nuova regola serve a permettere all’amministrazione finanziaria di confrontare con maggiore precisione i pagamenti elettronici ricevuti e i corrispettivi trasmessi. Non cambia invece il normale utilizzo del POS da parte del cliente alla cassa.


