L’acquisizione di Tim da parte di Poste Italiane è sempre più vicina. Infatti, dopo quello di Bankitalia, è arrivato il via libera all’operazione anche da parte di Consob, per l’Opas su tutte le azioni ordinarie Telecom Italia negoziate sul listino milanese.
Il periodo di adesione all’offerta parte già dal prossimo dal 20 luglio fino all’11 settembre e il pagamento del corrispettivo unitario per ciascuna azione. L’offerta prevede infatti 1,67 euro in contanti più 0,218 nuove azioni emesse da Poste (che ha già provveduto all’aumento di capitale al servizio dell’operazione) con pagamento il prossimo 18 settembre. Prevista anche una possibile riapertura delle adesioni, nel caso non venisse raggiunta la soglia minima, per 5 sedute dal 21 al 25 settembre con pagamento il 2 ottobre. Poste si prefigge infatti di arrivare almeno al 66,67% di adesione all’operazione. E se non si arrivasse a questa soglia minima la società guidata da Matteo Del Fante si è riservata il diritto di non procedere con l’Opas.
L’operazione ha una forte valenza industriale ma il prezzo offerto, come sottolineato da alcuni analisti, non è particolarmente generoso per gli azionisti Telecom. Ora comunque, come aveva già detto l’ad di Tim Pietro Labriola, la parola passa al mercato. Poste ha specificato che nel corso della Strategy Update previsto il prossimo 24 luglio saranno presentati al mercato in conference call solo i risultati finanziari del secondo trimestre. In ogni caso le tempistiche previste confermano la chiusura del periodo di offerta entro il terzo trimestre.

