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Prada, Marchesi aprirà in via Montenapoleone. Bertelli: “Potrei vendere il 5%”

Prada, Marchesi aprirà in via Montenapoleone. Bertelli: “Potrei vendere il 5%”
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AFFARI DI MODA/ Nel corso dell’investor day, l’ad di Prada Patrizio Bertelli ha fatto sapere che le vendite cresceranno nel 2014 nella parte alta della forchetta e che la pasticceria Marchesi aprirà in galleria Vittorio Emanuele e in via Montenapoleone a Milano. Poi sul capitale di Prada dice: “Potremmo vendere un altro 5%
Prada, Marchesi aprirà in via Montenapoleone. Bertelli: “Potrei vendere il 5%”
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Le vendite di Prada cresceranno a singola cifra, ma nella parte alta della forchetta, nel 2014. E’ quanto emerge dalla presentazione dei risultati 2013; i margini Ebit saranno invece “in linea” con l’anno passato. La maison ha continuato nel 2013 la propria espansione nel mercato mondiale dei beni di lusso e ha chiuso l’esercizio con un incremento dell’8,8% (+13,3% a cambi costanti) dei ricavi netti consolidati, pari a 3.587 milioni di euro, rispetto al 2012, un ebitda in crescita dell’8,6% a 1.143 milioni, un ebit di 939 milioni (+5,6%) e un utile netto di 627,8 milioni, sostanzialmente in linea con quello del 2012 seppur penalizzato – spiega una nota del gruppo – dalle perdite su cambi e da un maggior carico fiscale.

La posizione finanziaria netta risulta positiva per 296 milioni, avendo beneficiato dell’importante generazione di cassa che ha consentito di finanziare gli ingenti investimenti del periodo, comprendenti l’acquisizioone di un prestigioso immobile in Old Bond Street a Londra, nonchè di distribuire dividendi agli azionisti per 230 milioni di euro. Il consiglio del gruppo Prada ha infatti proposto la distribuzione di un dividendo di 11 centesimi di euro che sara’ sottoposto all’assemblea degli azionisti per il prossimo 22 maggio.

Tra le strategie per il futuro, il gruppo prevede di far crescere la storica pasticceria Marchesi di Milano, recentemente acquistata, con aperture nel cuore del triangolo della moda del capoluogo lombardo: una nel nuovo spazio della galleria Vittorio Emanuele e l’altra “nell’area di via Montenapoleone“, dove Prada ha una boutique di fianco a Cova, l’altro storico pasticcere milanese che era finito nel mirino di Prada ma che fu poi rilevato dal colosso del lusso francese Lvmh.

Marchesi sbarcherà anche all’estero, nei più  importanti store di Prada. L’amministratore delegato Patrizio Bertelli, marito della stilista Miuccia Prada, coppia che dopo la quotazione della casa di moda a Hong Kong ha l’80% del capitale del gruppo milanese da loro fondato, ha fatto poi sapere che potrebbe valutare in futuro di ridurre ancora la loro quota di controllo.

“La nostra quota – ha spiegato – è all’80% e non abbiamo pensato di vendere altre azioni. Potremmo pensarci, ma non abbiamo deciso nulla. In futuro è possibile, potremmo vendere magari altre percentuali, un altro 5%”.