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Economia
Euro

di Bud Fox

Ogni qualvolta in Italia scoppia una crisi di governo, torna il nome di Amato, dimenticando quello che Amato aveva fatto per gli italiani nelle notti del 1992. Mi chiedo, come mai si pensa sempre a quel nome? Non ci sono altre alternative o semplice tafazismo tricolore?

"In Italia serve una patrimoniale del 15% sui depositi". A dirlo è Kramer, capo economista di Commerzbank (una delle banche salvate dal fallimento), forse anch'essa nostalgica di Amato. Dopo la Merkel, un'altra intromissione tedesca negli affari di casa nostra. Ma non avevano detto che la politica italiana non era affare loro? Pinocchio e Mangiafuoco sembrano essersi trasferiti in Germania, e tra i burattini dopo la Grecia ora vogliono aggiungere anche Cipro. E poi, l’Italia?

E se l'idea Amato non fosse poi una proposta così indecente?

Un Amato edulcorato e non invadente e ruvido come nel modello originale del 1992, all'apparenza una violenza, ma pensateci bene, potrebbe essere la soluzione meno indolore e con una prospettiva futura di grandi speranze.

Dopo la proposta di scambio per risolvere il problema cipriota, ora una proposta shock per attenuare il Debito italiano.

Cipro non effettuerà nessuno scambio di prelievo sui conti con azioni bancarie? Anche se fosse una bufala, anche se si dovesse risolvere con un nulla di fatto, sarebbe pur sempre un'idea per ammortizzare e combattere la crisi, con l'aiuto dei cittadini e al tempo stesso, aiutando i cittadini.

Perchè non farlo anche in Italia? Siamo dei campioni della beneficienza, perchè non essere altruisti verso il nostro paese, perché non aiutare l’Italia e dare una speranza alle future generazioni?

Un "prelievo con scambio", brutalmente "una rapina con omaggio", un prelievo simbolico sui conti correnti degli italiani, ricevendo in cambio azioni della banca di cui siamo correntisti. Visti i livelli delle quotazioni in cui si trovano le nostre banche, e viste le potenzialità di risalita e di uscita dalla crisi, il sacrificio di oggi ci regalerebbe una prospettiva di doppia crescita, un allegerimento del Debito, una minore spesa per gli interessi, una spinta all’economia, un’iniezione di fiducia grazie alla speranza per un domani con più gioie e meno sacrifici.

In questo modo le banche, dopo il salvataggio e gli aiuti da noi ricevuti, finalmente potrebbero restituire il favore ricevuto. Le banche come salvezza? Utopia?

Se le alternative, come dice Preatoni, sono l'uscita dall'Euro (proposte irresponsabili), o come dicevano altri partiti, vendere il patrimonio pubblico e aziende di stato, se queste sono le proposte forti, forse quella qui fatta risulterà meno utopistica, più responsabile e salvifica per il Paese, consentendo di non mettere in svendita l'Italia.

Oltre a questo ora c'è anche la prospettiva che i debiti della pubblica amministrazione verso i privati, siano pagati entro pochi mesi, questi potrebbero essere gli ultimi metri di buio, prima di vedere la luce in fondo al tunnel. E all'uscita dal tunnel rischieremo anche di trovare una politica migliore.

Il presidente di Confindustria Squinzi ha detto che il “problema Cipro” rischia di creare un pericoloso precedente. Lo stesso si disse dopo la decisione di far fallire Lehman Brothers, banca prestigiosa, un oltraggio che porterà un effetto domino devastante. Così non è stato, agli errori sono state apportate contromisure. Non credo che l’Europa e la dirigenza europea sia così stupida, credo anzi che sapranno replicare quanto fatto in America. L’euro come laboratorio economico e sociale, a errori seguiranno rimedi migliorativi.

 

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