Puma va di corsa verso le braccia di un compratore? Che fosse un brand che fatica a tornare ai fasti del passato, lo si sapeva. Anche se nel terzo trimestre ha migliorato il proprio giro d’affari grazie al traino delle collezioni autunno-inverno, basta vedere i bilanci della controllata del gruppo Kering per capire che forse François Pinault, il fondatore del gruppo del lusso Kering (ex Ppr), si sia stufato di vedere la solita Puma che nel suo prestigioso portafoglio marchi non performi come deve. Zavorrando oltretutto il profitto del colosso transalpino. E dire che di pazienza ne ha avuto. Lo scorso anno ha pure cambiato l’amministratore delegato.
E cosi nelle ultime ore si fanno sempre più insistenti le voci che Kering, che in pancia ha l’84% del capitale, abbia trovato un compratore. Rumors che ieri, apparentemente senza motivo, hanno fatto schizzare il titolo Puma alla borsa di Francoforte. Ovviamente, i due gruppi non hanno voluto commentare le indiscrezioni di mercato, ma la borsa continua a scommetterci.
