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Rcs: riparte in Borsa (+4%), domani cda decide su vendita Libri

Rcs: riparte in Borsa (+4%), domani cda decide su vendita Libri
pietro scott jovane

Torna a salire in Borsa il titolo Rcs, che ha chiuso la seduta sui massimi di giornata, in rialzo del 4,61% a 1,18 euro per azione. Si tratta del primo rimbalzo consistente dopo l’offerta arrivata da Mondadori che, lo scorso 18 febbraio, ha ufficializzato il suo interesse per l’area libri del gruppo Rizzoli; il titolo viaggiava sui massimi dalla scorsa estate e aveva guadagnato il 40% in poco piu’ di un mese, ma di li’ in poi ha avviato una fase discendente, complici le incertezze generate dall’operazione. L’ipotesi di vendere lo storico settore dei libri tornera’ domani sul tavolo del cda di Rcs e, secondo fonti ben informate, la proposta di Mondadori potrebbe avere in giornata il primo via libera.

Dopo la riunione-fiume di lunedi’, terminata nella notte con un sostanziale nulla di fatto, i consiglieri del gruppo editoriale torneranno a vedersi domani mattina nella sede di via Rizzoli. Nel fronte ‘pro vendita’ si registrano segnali di ottimismo, anche se non mancano gli inviti alla prudenza; se il cda decidesse di aprire alla proposta di Mondadori – viene fatto notare – l’amministratore delegato di Rcs, Pietro Scott Jovane, potrebbe presentarsi con maggiore serenita’ all’appuntamento con i numeri del bilancio 2014, in calendario l’11 marzo, nonche’ a quello per il rinnovo dell’incarico, in scadenza con l’assemblea del 23 aprile. Mondadori, secondo le indiscrezioni trapelate finora, sarebbe pronta a mettere sul piatto fino a 150 milioni di euro per rilevare il 99,99% del capitale di Rcs Libri e “tutti i beni e le attivita’ che costituiscono l’ambito librario di Rcs mediagroup”.

D’altra parte, la vendita non sarebbe affatto gradita a una parte del frammentato azionariato del gruppo editoriale guidato da Angelo Provasoli. Se l’interesse del gruppo della famiglia Berlusconi si trasformera’ in un’offerta concreta, sara’ comunque il prossimo cda di Rcs a definire l’eventuale vendita, considerato che finalizzare un’operazione simile richiederebbe qualche mese. Nei primi nove mesi del 2014 Rcs mediagroup ha registrato una perdita netta di 93 milioni di euro e ricavi in calo a 921 milioni di euro; l’indebitamento finanziario netto ammontava a fine settembre a 515 milioni di euro, in aumento rispetto ai 474,3 milioni di fine 2013.