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Recovery, Conte avverte i partner Ue: “Accordo ora, no compromessi al ribasso”

Recovery, Conte avverte i partner Ue: “Accordo ora, no compromessi al ribasso”
Giuseppe Conte

“Oggi in Europa o vinciamo tutti o perdiamo tutti. Per questo riteniamo cruciale che la decisione del Consiglio Ue sia assunta entro luglio e non sia svilita dal compromesso al ribasso, sarebbe inaccettabile dal punto di vista economico, politico e anche morale”.

Nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue del 17 e 18 luglio, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte avverte i partner europei sul fatto che l’Italia manterrà una posizione oltranzista rispetto a quanto stabilito dai capi di Stato e di governo durante il lockdown. “Se non vogliamo essere travolti – ha avvertito Conte in un altro passaggio – dobbiamo agire con coraggio, porre in essere misure straordinarie. Non abbiamo alternative”.

“Il Consiglio Ue non può mancare un obiettivo di portata epocale: rilanciare l’economia per disegnare il futuro dell’Europa nei prossimi decenni”, dice poi il premer. “Solo uniti riusciremo a rendere l’Ue forte”. Le risposte nazionali risulterebbero anacronistiche e inefficaci, “non si può ‘tornare a un ‘piccolo mondo’ caratterizzato da egoismi e chiusure identitarie”. 

Non ci sono i presupposti per negoziare secondo le modalità tradizionali, “non ci sono le condizioni per negoziare per settimane, mesi se mai stando attenti solo a convenienze nazionali, ad anacronistici privilegi”, aggiunge in un passaggio del suo intervento dedicato al negoziato sul prossimo Quadro finanziario pluriennale.

“Quando sono in pericolo le fondamenta dell’edificio europeo nessuno Stato può avvantaggiarsi a scapito di altri”, spiega ancora. “Dobbiamo essere tutti consapevoli – ha sottolineato – che se alcuni Paesi europei piu’ in difficolta’ dovessero soccombere di fronte alla crisi i Paesi ricchi non ne gioveranno“.