A- A+
Economia
Renzi incontra di nascosto Draghi: "Non lasceremo il futuro ai gufi"
Faccia a faccia, martedì mattina, tra il premier Matteo Renzi e il presidente della Bce Mario Draghi nella casa di campagna di quest’ultimo a Città della Pieve. A riferirlo è oggi il Corriere dell’Umbria. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate dall’Ansa, non commentano la notizia. ] Faccia a faccia, martedì mattina, tra il premier Matteo Renzi e il presidente della Bce Mario Draghi nella casa di campagna di quest’ultimo a Città della Pieve. A riferirlo il Corriere dell’Umbria. Fonti di Palazzo Chigi, interpellate dall’Ansa, non commentano la notizia. Secondo il Corriere dell’Umbria un elicottero della Presidenza del Consiglio è atterrato nel campo sportivo di Po’ Bandino, a Città della Pieve, martedì alle 9 per ripartire alla volta di Roma due ore e mezza dopo. A bordo c’era il premier Renzi. È poi ripartito alle 11.30 quando - sempre secondo il quotidiano - è stato nuovamente visto il presidente del Consiglio. A Città della Pieve Draghi ha una tenuta di campagna situata alle porte del centro umbro. Interrogato nel corso della conferenza stampa tenutasi a Milano relativa all’Expo 2015 Renzi ha detto: «Ho incontrato Mario Draghi e lo incontro spesso».

Dopo l'inizio di settimana trascorso a Palazzo Chigi per mettere a punto il decreto 'sblocca Italia' e gli interventi sulla spending review in vista della legge di stabilità e per una serie di contatti a livello internazionale sui vari fronti di crisi aperti, il presidente del Consiglio Matteo Renzi affronta un'intensa due giorni da Nord a Sud, prima di una breve pausa per Ferragosto.

E intanto viene fuori che ieri il premier ha incontrato in segreto il presidente della Bce Mario Draghi nella sua casa di campagna di Città della Pieve, vicino Perugia. Notizia che poi conferma lui stesso in conferenza stampa a Milano: "Sì ho visto ieri Draghi - ha spiegato il presidente del Consiglio- lo vedo spesso". E più tardi, rientrando a Palazzo Chigi ha rassicurato: "Con Draghi ci vediamo periodicamente, era tutto già a posto da prima. L'Italia non è un 'osservato speciale". Renzi pochi giorni fa si era dichiarato d'accordo con Draghi sulla necessità di "cedere sovranità all'Europa" sulle riforme strutturali.

Dopo la visita ha incontrato la stampa e ha ribadito: "C'è fame d'Italia, noi non lasceremo il futuro ai gufi e a chi spera nel fallimento del Paese. Sono pronto a scommettere che l'Expo sarà una delle chiavi della ripartenza". E, riferendosi al richiamo dell'Ue all'Italia, ha ammesso: "Lo dico da anni, abbiamo speso male i fondi europei. Utilizzarli meglio è un obiettivo di questo governo. Da Palazzo Chigi - ha aggiunto - si è cominciato a togliere fondi alle Regioni che non spendono fondi europei e metterli sulle scuole e sui progetti legati all'edilizia scolastica". Sul tema ha rassicurato anche il sottosegretario Graziano Delrio: "I 40 miliardi di fondi Ue dell'accordo di partenariato ancora da stipulare rappresentano oggi semmai l'opportunità di spenderli tutti fino all'ultimo centesimo e non il rischio di perderli".

Renzi ha fatto ritorno a Roma nel primo pomeriggio per salutare Papa Francesco, partito alle 16 da Fiumicino per il viaggio in Corea del Sud. E poi è salito al Quirinale per l'atteso colloquio con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: un confronto sui temi legati alla politica interna, alla situazione economica e alle questioni internazionali.

Per giovedì invece l'agenda del presidente del Consiglio prevede un tour nell'Italia meridionale, che lo porterà a Napoli, Reggio Calabria e Palermo. Possibile che durante i vari impegni venga raggiunto dagli echi del dibattito sulla riforma del mercato del lavoro, destinato a proseguire anche alla luce delle dichiarazioni di ieri dello stesso premier, che ha prospettato una riforma dello Statuto dei lavoratori, che superi i confini ristretti della questione dell'articolo 18.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
renzigufidraghi
i più visti
in evidenza
CDP, ospitato FiCS a Roma Gorno Tempini: “Agire come sistema unico”

Corporate - Il giornale delle imprese

CDP, ospitato FiCS a Roma
Gorno Tempini: “Agire come sistema unico”


casa, immobiliare
motori
Look più sportivo e AMG Line di serie per la nuova Mercedes CLS

Look più sportivo e AMG Line di serie per la nuova Mercedes CLS

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.