Economia
Riforma del condominio, se passa sarà un salasso per i proprietari di casa. Anche per chi è in regola con le spese. Tutti i rischi
Riforma condominio, chi è in regola dovrà anticipare le somme per conto di quelli insolventi per non vedere pignorato il conto comune condominiale da parte di fornitori non pagati

Riforma del condominio, se passa sarà un salasso per i proprietari di casa. L'analisi
Se il disegno di legge sulla riforma del condominio targato Fratelli d’Italia passerà sarà un trionfo per gli amministratori di condominio ma un disastro per le tasche dei condomini. Il testo della disciplina condominiale, circa tredici anni dopo la prima grande riforma, sostenuto da una larga parte della maggioranza politica, mira a professionalizzare il settore introducendo requisiti stringenti per gli amministratori e a dare nuove tutele ai fornitori che però sono comunque già molto ben pagati.
Purtroppo i contenuti emersi, se approvati, avranno un inevitabile impatto sui costi di gestione per i proprietari di casa. L’amministratore dovrà essere laureato anche se c’è una clausola di salvaguardia per chi già opera nel settore, verrà istituito un registro presso il Mimit, Ministero delle imprese e del made in Italy, ma sopratutto, tanto per far pagare uno stipendio in più ai proprietari, viene istituita, per i condomini con più di 20 unità, anche la figura del revisore contabile, che non serve a niente perché essendo ovviamente una figura “amica" dell’amministratore farà passare qualunque spesa.
Tra le beffe anche una per i condomini in regola con i pagamenti. Infatti è prevista anche una regola che li obbligherebbe ad anticipare le somme per conto di quelli insolventi per non vedere pignorato il conto comune condominiale da parte di fornitori non pagati.
Inoltre, oltre alle già molte certificazioni già previste, sarà anche necessario ottenere un’attestazione sulla sicurezza delle parti comuni, rilasciata da società specializzate che, ovviamente, le faranno pagare molto care. Inoltre, per le opere di manutenzione straordinaria, i soldi devono essere richiesti tutti e subito non ad avanzamento lavori. L’intento è quello di non lasciare lavori in sospeso per mancanza di fondi ma il risultato sarà l’impossibilità di fare lavori straordinari dato che, in condominio, non tutti i proprietari hanno disponibilità finanziarie immediate.
