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Sala: sul 5G sono molto liberista. Ma “attenzione” per i porti ai cinesi

Sala: sul 5G sono molto liberista. Ma “attenzione” per i porti ai cinesi
Giuseppe Sala

 

“La tecnologia 5G, al di là dell’accordo del governo, che ci possa essere o meno, sarà una tecnologia che penso partirà. Gli operatori più smart prenderanno poi posizione nel mercato. Bisogna distinguere tra la fase di sperimentazione, in cui il governo può e sta intervenendo in maniera positiva, quella dello sviluppo operativo. È una tecnologia rivoluzionaria. Dal mio punto di vista sono molto liberista, per cui per me apertura. Anche perché per i cittadini può significare molto”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione dei nuovo uffici di Huawei Italia. Nei rapporti con la Cina Sala ha però invocato “attenzione” sull’eventuale interesse cinese per i porti di Trieste e Genova.

“In questo momento i cinesi hanno capito che il tema fondamentale è dove le merci si producono e dove la gente vive. Ancora più fondamentale è come i cittadini e le merci si spostino velocemente. Il controllo dei porti è uno degli elementi fondamentali. Quindi è chiaro che è una strategia di lungo termine che la Cina sta perseguendo. Bisogna gestirla con attenzione. Possono essere partner, ma ci deve essere una visione e una strategia globale. Mi auguro che queste discussioni servano a capire quale sarà il posizionamento del nostro Paese” ha osservato il primo cittadino.

Visto che “il presente governo americano non considera la Russia un paese rilevante perché probabilmente pensano che non hanno tutte queste risorse e capacità industriali e tecnologiche”, ha proseguito il primo cittadino, “rimane il grande dubbio di che ruolo giocherà l’Europa. Credo che a livello globale sia fondamentale che i competitors negli assetti futuri, politici, economici e sociali nel mondo, siano tre: Usa, Cina e Europa. l’Europa però deve presentarsi insieme. Lo dico come premessa. relativamente a quanto sto suggerendo tra Usa e Cina, bisogna capire se sono schermaglie o se c’è qualcosa di più grosso. Però è abbastanza evidente che l’amministrazione Trump ha deciso di spostare tutto l’asse del confronto verso la Cina che sta crescendo”.