Ore concitate in Samsung. Il patron Lee Kun-Hee è stato colto sabato sera da un attacco di cuore. Ora si trova ricoverato in un ospedale di Seoul e le sue condizioni, fa sapere la società, sono al momento “stabili”. Il 72enne domenica è stato operato al cuore e da qualche ora respira senza assistenza.
Fonti della società hanno subito precisato che le preoccupazioni per il suo stato di salute “non hanno causato alcuna perturbazione nella gestione delle operazioni del gruppo”.
Lee Kun-Hee è figlio del fondatore del colosso coreano e azionista di riferimento della società, che sotto la sua guida è diventata il principale player nel settore dell’elettronica di consumo. Ha lasciato la presidenza del consiglio di amministrazione della Samsung nel 2008 ma presiede Samsung Electronics, ormai cuore della multinazionale.
Lee Kun-hee è l’uomo più ricco della Corea del Sud con una fortuna stimata da Forbes intorno agli 11 miliardi di dollari. Suo figlio, Jay Y. Lee, è vicepresidente della Samsung Electronics, e proprio le capacità di prendere il posto del posto del padre, visionario e dotato di grandissime doti imprenditoriali, è uno degli argomenti più dibattuti tra gli analisti.

