Economia
Sant Ambroeus, non decolla l'iconico bar milanese: caffè e brioche vanno di traverso al gruppo Usa SA Hospitality
Il gruppo americano ha rinunciato a vedersi restituire un credito di oltre 153mila euro rilasciato alla controllata italiana SAHG Milan: un atto necessario a causa delle nuove perdite

I conti ai raggi X
A quattro anni dall’acquisizione dell’iconico bar, pasticceria e ristorante “Sant Ambroeus” nel cuore di Milano in Corso Matteotti, caffè e brioche restano ancora amari per il gruppo americano SA Hospitality Group (SAHG) che acquisì il locale alla fine del 2021 da Simonetta Festorazzi Langè.
Qualche settimana fa, infatti, SA Hospitality Eu (controllata da SHG) ha rinunciato in modo irrevocabile a vedersi restituire un credito di oltre 153mila euro rilasciato alla controllata italiana SAHG Milan, a cui è intestato il “Sant Ambroeus”. La rinuncia al credito s’è resa necessaria perché nel 2024 s’è registrata una perdita di 52mila euro che sommata a quella di 556mila euro del precedente esercizio ha portato il patrimonio netto a soli 66mila euro, ridotto di un terzo del capitale.
Dal punto di vista dei ricavi, comunque, le cose sono andate meglio con oltre 6,5 milioni di fatturato rispetto ai circa 6 milioni del precedente esercizio ma i costi di produzione (dovuti al personale di oltre 50 addetti e al rincaro delle materie prime) restano ancora elevati a 6,6 milioni. Le previsioni dal 2027 vedono una crescita stabile dei ricavi del 4% a fronte di un aumento del costo del personale del 3%.
