Dal 14 al 24 luglio sono previsti nuovi scioperi nei trasporti, con proteste che coinvolgono ferrovie, autobus, servizi di bordo e logistica aeroportuale. La giornata con i disagi più estesi sarà venerdì 24 luglio, dopo l’avvio dello stop ferroviario alle 21 del giorno precedente.
Sciopero treni, lo stop nazionale del 23 e 24 luglio
La protesta con le conseguenze più ampie comincerà alle 21 di giovedì 23 luglio e terminerà alle 20.59 di venerdì 24 luglio. Lo sciopero di 24 ore riguarda il settore ferroviario, il trasporto delle merci su rotaia e il trasporto pubblico su ferro.
Il calendario pubblicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti viene aggiornato periodicamente e può registrare revoche, riduzioni o differimenti. Prima della partenza è quindi necessario controllare il portale del ministero e i canali dell’impresa con cui si viaggia.
Lo stop può interessare treni regionali e collegamenti a lunga percorrenza, ma l’adesione effettiva non è prevedibile con precisione. Trenitalia, Italo e gli altri operatori pubblicano gli elenchi dei convogli garantiti e le variazioni alla circolazione sui propri siti e sulle applicazioni.
Alcuni treni già in viaggio quando comincia lo sciopero possono raggiungere la destinazione quando questa è raggiungibile entro un’ora dall’avvio della protesta. Negli altri casi il convoglio può terminare la corsa in una stazione precedente. Le condizioni concrete dipendono dalle disposizioni comunicate dalle aziende.
Mercoledì 15 luglio si ferma per l’intero turno anche il personale della società Elior addetto alla ristorazione e alla logistica sui treni Trenitalia. La protesta riguarda i servizi di bordo e non comporta necessariamente la cancellazione dei convogli, ma può ridurre o sospendere la distribuzione di cibi e bevande. Il registro ufficiale del ministero indica una rilevanza nazionale per l’agitazione.
Sciopero trasporto pubblico: si fermano tram e metro. Le città coinvolte
Martedì 14 luglio, dalle 9 alle 13, è previsto uno sciopero del personale della divisione automobilistica Eav nell’area di Napoli. Autobus e collegamenti gestiti dall’azienda possono subire cancellazioni durante le quattro ore di protesta.
Lunedì 20 luglio sono programmate due agitazioni locali. Il personale di Csc Mobilità a Latina si ferma per 24 ore, mentre a Firenze lo sciopero di Autolinee Toscane è previsto dalle 19 alle 23. Le corse comprese nelle fasce protette vengono definite dalle singole aziende e possono cambiare tra una città e l’altra.
Venerdì 24 luglio il trasporto pubblico su ferro sarà coinvolto anche nella protesta nazionale. Gli effetti potranno riguardare metropolitane, ferrovie urbane e linee regionali, in base alle adesioni e alle modalità comunicate a livello territoriale.
Sciopero aerei: il 21 luglio scende in piazza la logistica
Martedì 21 luglio è previsto uno sciopero di 24 ore del personale delle aziende Alha e Mle-Bcube attive nella logistica dell’aeroporto di Milano Malpensa. La protesta non riguarda direttamente tutti gli equipaggi o i controllori di volo, ma può provocare ritardi nella movimentazione delle merci e nelle operazioni collegate ai servizi aeroportuali.
Per il trasporto aereo, le fasce di tutela sono comprese tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21. La presenza del volo in una fascia protetta non esclude variazioni operative. Compagnie e gestori aeroportuali comunicano cancellazioni e riprogrammazioni attraverso i propri canali.
Chi ha già acquistato un biglietto deve verificare lo stato del viaggio prima di raggiungere la stazione o l’aeroporto. In caso di cancellazione, rimborso e riprotezione dipendono dal tipo di trasporto, dal vettore e dalle condizioni previste per il collegamento interessato.

