Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Le mani della Gdf sull’impero di Don Salvatore: sequestri per 250 mln

Le mani della Gdf sull’impero di Don Salvatore: sequestri per 250 mln

ligresti 500

La Guardia di Finanza di Torino sta eseguendo un sequestro di beni riferibili alla famiglia Ligresti per un totale di circa 250 milioni di euro, pari – secondo le stime delle fiamme gialle – al profitto illecitamente ottenuto dalla famiglia e dai manager di Fonsai indagati nell’ambito dell’inchiesta “Fisher Lange” per falso in bilancio e aggiotaggio, condotta dai pm Vittorio Nessi e Marco Gianoglio che aveva portato nelle scorse settimane, alle misure di arresto per la famiglia Ligresti (Salvatore e i figli Jonella, Giulia e Paolo) e per i manager Fausto Marchionni, Emanuele Erbetta e Antonio Talarico.

Il provvedimento di sequestro emesso dal gip riguarda alberghi di lusso, complessi immobiliari e polizze assicurative. Tra i beni sequestrati in 25 province italiane, gli alberghi della catena Atahotels, il Principe di Piemonte di Torino, il Naxos Beach di Taormina, il Grand hotel Fiera Milano e il Golf hotel Campiglio, oltre al comprensorio di Milano dove risiede la famiglia Ligresti.

IL GIALLO DELL’AGENDA – Parte dei segreti dell’impero potrebbero essere custoditi in un’agenda trovata durante le perquisizioni nell’abuitazione di Giulia Ligresti. Un volume con su scritto “Pegasus” che contiene bonifici, bollette e altri documenti sensibili. Cosa si nasconde, secondo gli inquirenti, dietro il nome “Pegasus”? Nel decreto di sequestro, il Gip Silvia Salvatori lo scrive chiaramente: è una società dedicata alla “locazione di immobili propri” costituita il 26 luglio del 1971. Dietro il nome del proprietaro (Stefano Conticello) ci sarebbero i Ligresti, che avrebbero usato Pegasus come cassaforte, dove custodire circa 20 milioni di euro in immobili.    

“In data 5 dicembre 2012 – scrive il gip – la società ha stipulato alcuni contratti di locazione immobiliare con Ligresti Salvatore per un valore dichiarato di 230mila euro, con Ligresti Jonella per 132mila euro e con Ligresti Giulia Maria per altri 132mila euro”.