Snam chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita dell’11,4% a 283 milioni di euro. Investimenti a 166 milioni inclusa Snamtec.
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Luca Dal Fabbro, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2019. L’utile netto sale a 283 milioni di euro (+29 milioni di euro; +11,4% rispetto al primo trimestre 2018), a fronte del positivo andamento della gestione operativa, della riduzione del costo medio del debito e dei maggiori proventi netti su partecipazioni. L’ utile operativo è salito del 3,1% a 366 milioni di euro e gli investimenti tecnici hanno raggiunto quota 166 milioni di euro, di cui 25 milioni per Snamtec in innovazione e transizione energetica. In crescita del 18,5% la cassa. L’indebitamento finanziario netto è sceso da 11,54 a 11,23 miliardi di euro. Proseguono inoltre gli accordi per la mobilità sostenibile, in particolare è stato firmato in data 20 marzo 2019 con Tamoil un contratto per realizzare un primo lotto di 5 stazioni di rifornimento di gas naturale sul territorio nazionale, promuovendo lo sviluppo della mobilità sostenibile per auto e camion in Italia; inoltre è stato firmato in data 28 marzo 2019 con FS Italiane e Hitachi Rail un Memorandum of Understanding (MoU) che mira alla conversione di una parte dell’attuale flotta di treni della Fondazione FS Italiane da diesel a metano.
Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, ha commentato: “Il primo trimestre 2019 si è chiuso con risultati molto positivi, che danno continuità al percorso di crescita intrapreso da Snam in linea con gli obiettivi del piano industriale al 2022. L’incremento a due cifre (+11,4%) dell’utile netto consolidato riflette i migliori risultati operativi e la continua ottimizzazione della struttura finanziaria. I nostri investimenti in Italia sono in crescita di oltre il 6% rispetto al primo trimestre 2018: stiamo rendendo la nostra rete sempre più moderna e sostenibile e, con il progetto Snamtec, sviluppiamo i nuovi business e puntiamo sulla trasformazione digitale. Nel primo trimestre abbiamo posto le basi per un altro anno di creazione di valore per tutti i nostri stakeholder e per rafforzare ulteriormente il ruolo di Snam come protagonista della transizione energetica e come azienda sempre più attenta allo sviluppo dei territori e del sistema Paese”.

