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SpaceX, ricavi oltre le attese ma il titolo scende nel dopo-Borsa a New York: ecco perché

Dagli investimenti alla concorrenza con gli attuali operatori mobili: i motivi dietro il calo

SpaceX, ricavi oltre le attese ma il titolo scende nel dopo-Borsa a New York: ecco perché
falcon heavy spacex ape

SpaceX, discesa del 7% nelle contrattazioni after-hours dopo aver guadagnato il 9.4% nella normale sessione di Borsa

Ricavi trimestrali quasi raddoppiati e perdite operative  ridotte per SpaceX nel sua prima trimestrale  dopo la quotazione in borsa, grazie alla forte crescita delle attività legate a Starlink (internet satellitare) e all’intelligenza artificiale.L’azienda ha registrato ricavi per 7,8 miliardi di dollari nel periodo aprile-giugno, rispetto ai 4,1 miliardi dello sesso trimestre dell’anno precedente. Le perdite operative sono scese a 143 milioni di dollari dai 970 milioni dell’anno prima, mentre il risultato operativo di Starlink è cresciuto del 79%. Il problema è il ricavo medio per abbonato, che ora sono 12 milioni, è calato del 22% rispetto all’anno precedente, conseguenza del lancio di piani tariffari più economici.

Il risultato sulle azioni di SpaceX  non si è fatto attendere con una discesa del 7% nelle contrattazioni after-hours, dopo aver guadagnato il 9,4% durante la normale sessione di borsa. Il titolo della società è sceso dell’8% dalla suo storico collocamento in Borsa di giugno, che aveva valutato l’azienda circa 1,75 trilioni di dollari, e circa il 50% dal massimo storico raggiunto a oltre 200 dollari ad azione.  Inoltre  potrebbe subire ulteriori pressioni a causa della scadenza, prevista per domani, del periodo di lock-up post-IPO, che potrebbe portare sul mercato un’ondata di azioni detenute da insider e primi investitori.

I motivi della reazione del mercato sono diversi. Prima di tutto gli investimenti. L’azienda ha investito 18,37 miliardi (più di quanto previsto) in infrastrutture per l’Ai, nel progetto Starship e nell’espansione di Starlink. Sul fronte del business Starlink, che ora minaccia di far concorrenza agli attuali operatori mobili statunitensi come At&T e Verizon, e le attività legate all’intelligenza artificiale restano  il principale motore finanziario dell’azienda sostenendo la strategia dell’ad, fondatore e principale azionista Elon Musk  che vuole realizzare  un’impresa incentrata sull’Ai, che vada oltre il semplice affitto di capacità di calcolo per arrivare allo sviluppo di modelli di software per consumatori e aziende e, in prospettiva, data center nello spazio.

La divisione internet satellitare ha continuato ad ampliare la propria base di abbonati a livello globale, grazie al lancio di ulteriori satelliti e a una gamma crescente di servizi per il settore aeronautico, marittimo e governativo. Il settore Ai di SpaceX, che comprende xAI, Grok, la piattaforma social X e un’attività di data center in rapida espansione, ha rappresentato la principale area di investimento dell’azienda e sta generando ricavi grazie a contratti di calcolo stipulati con Anthropic, Google e Reflection AI.E poi c’è Starship. Il sistema di razzi riutilizzabili di nuova generazione di SpaceX che non è ancora entrato in servizio commerciale. 

La capacità dell’azienda di trasformare Starship in un veicolo affidabile e riutilizzabile è fondamentale per la sua strategia a lungo termine. Gli investitori hanno seguito con attenzione gli aggiornamenti sui progressi dei test, sulla frequenza dei lanci, sui traguardi relativi alla riutilizzabilità e sulle capacità del veicolo di mettere in orbita satelliti. Il segmento spaziale, che comprende lanci commerciali, missioni governative e lo sviluppo di Starship, rimane dunque una fonte significativa di costi e incertezze. Inoltre negli ultimi anni, SpaceX ha dato crescente priorità ai lanci per la propria rete satellitare rispetto a quelli per  terze parti, continuando al contempo a sostenere costi ingenti legati allo sviluppo di Starship.

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